Ballottaggio, la sfida di Fossi: "Soddisfatti, ma il lavoro continua"

Il sindaco uscente affronterà alle urne Monia Catalano: "Apparentamenti? Con Rifondazione valori comuni"

Ballottaggio, la sfida di Fossi: "Soddisfatti, ma il lavoro continua"

Ballottaggio, la sfida di Fossi: "Soddisfatti, ma il lavoro continua"

Giornata fra luci e ombre per Giampiero Fossi, sindaco uscente di Signa, in corsa per il secondo mandato. Giovedì sera il brindisi con simpatizzati e sostenitori al circolo Donizetti, alla presenza di circa 200 persone, ieri un nuovo manifesto in stile far west con la parola "wanted", la foto e la scritta "stupratore di cimiteri".

Ma intanto la campagna elettorale per il ballottaggio del 23 e 24 giugno va avanti. Fossi (Pd) supportato dal centrosinistra e da varie civiche, parte in vantaggio, avendo ottenuto al primo turno il 49,13% dei voti. Monia Catalano, civica sostenuta da varie liste in parte legate ai partiti di centrodestra, in parte civiche e in un caso ispirate a valori di sinistra ha invece raggiunto il 40,45%. Ma come per ogni ballottaggio si riparte da zero e tutto è possibile.

"Siamo soddisfatti del risultato – ha detto ieri Fossi – perché sapevamo di muoverci in un clima difficile e in un Comune in cui, alle Europee, Fratelli d’Italia ha fatto un ottimo risultato. Nonostante questo, abbiamo avuto una percentuale di consensi maggiore del 2019, mancando per 72 voti l’elezione al primo turno. Ora è importante continuare a lavorare con la stessa intensità e tornare tutti a votare. La futura composizione del Consiglio comunale ha anche chiarito gli schieramenti in campo, visto che chi sosteneva Catalano definendosi di sinistra non avrà alcun rappresentante in aula". "Credo che il buon risultato sia merito delle persone delle nostre liste – ha detto il segretario del Pd, Federico La Placa – tutte estremamente competenti e sempre pronte a fare squadra". E a proposito di apparentamenti? "Nessuno si è proposto in questo senso – ha detto Fossi - ma con Rifondazione abbiamo dei valori in comune importanti e un rapporto corretto che si è evidenziato anche durante campagna elettorale".

Il foglio di ieri contro Fossi è stato affisso nella data in cui aveva annunciato una conferenza stampa. "Non credo che sia un caso – ha detto – visto che i vari attacchi nei miei confronti sono avvenuti tutti in giorni importanti. Spiace che alcune persone, solo perché politicamente lontane da me, non prendano le distanze da questi episodi. Confido nelle forze dell’ordine che stanno indagando".

FM.