
Ci vorranno anche due settimane, ma poi l’estate tornerà "forte".La data è stata fissata: il 18 giugno riaprirà uno dei luoghi più magici della città, il Forte di Belvedere, uno degli spazi più amati dai fiorentini. I bastioni col loro panorama rimarranno visitabili gratuitamente fino al 2 ottobre, tutti i giorni eccetto il lunedì, dalle 10 alle 20. Ma con la possibilità di proseguire, a volte anche fino a mezzanotte, grazie al cartellone di eventi fra musica e teatro organizzati negbli spazi del bar, fra aperitivi e drink per tutta l’estate.
L’accesso sarà libero per tutti i visitatori, fiorentini e turisti, per gli spazi all’aperto, mentre saranno a pagamento gli ambienti espositivi della Palazzina, dove quest’anno saranno allestite due mostre: quella di Ra di Martino dal titolo ‘Play it again’, organizzata da Mus.e a cura di Sergio Risaliti, e ‘Fotografe!’ promossa e prodotta dalla Fondazione Cr Firenze, a cura di Emanuela Sesti e Walter Guadagnini con la supervisione della Fondazione Alinari per la fotografia, che sarà fruibile anche a Villa Bardini.
"Riaprire il Forte sarà come restituire uno dei più bei giardini di Firenze - ha commentato il sindaco Dario Nardella -. Anche quest’anno il monumento sarà inserito nell’offerta culturale estiva con due appuntamenti dedicati alle mostre d’arte. Sono certo che si confermerà uno dei luoghi di riferimento dei prossimi mesi".
Il Forte Belvedere sarà quindi ancora una volta palcoscenico per l’arte. La mostra ‘Play it again’ organizzta dal Museo Novecento prosegue la strategia di delocalizzazione delle proposte al di fuori della sede in Piazza Santa Maria Novella. Una scelta in linea con la programmazione scientifica intrapresa in questi anni dal Museo, che alle mostre dedicate ai grandi artisti protagonisti del XX secolo ha sempre affiancato la scoperta e valorizzazione di giovani artiste e artisti del nostro tempo, incentivando le produzioni contemporanee e ponendo particolare attenzione nei confronti dei linguaggi della fotografia e della video installazione.
Si inserisce in questa direzione la grande mostra “Fotografe!“ in tandem con Villa Bardini, promossa dalla Fondazione Alinari per la Fotografia e dalla Fondazione CR Firenze.
Si tratta di un nuovo e ambizioso progetto espositivo che ha per protagoniste assolute le fotografe di ieri e di oggi e che unisce le sale delle due sedi ospitanti in un unico itinerario, ricco e suggestivo, che affianca opere originali degli Archivi Alinari a produzioni contemporanee.
Partendo dagli esiti della ricerca negli Archivi Alinari, il progetto espositivo crea un percorso che intreccia e ripropone in maniera sincronica una storia che dalla fotografia delle origini attraversa il Novecento e arriva ai nostri giorni, affiancando i primi procedimenti fotografici alle sperimentazioni contemporanee. La mostra non segue quindi un andamento cronologico, ma è costruita per analogie, differenze, suggestioni, per temi e generi, primo tra tutti il ritratto fotografico, mettendo insieme in un unico percorso fotografie e fotografe nate in epoche, luoghi e contesti sociali diversi.
O.Mu.