Rossella Conte
Cronaca

Chiude Armandino, la storica merceria di Campo di Marte

Una storia che comincia con le Cinque Lampade in via de' Pucci. Il merciaio: "Quello che mi fa più soffrire? Lasciare i miei clienti"

Firenze, 15 maggio 2024 - Il bottone ma anche l’elastico, gli aghi e gli spilli, le spagnolette di filo e il nastro di raso per i fiocchi ma anche il pizzo e la seta per bordare le lenzuola. Ricordi di un mondo che rischia di sparire del tutto. Anche Campo di Marte perde la sua ultima merceria storica.

Armandino, il Merciaio alle 5 lampade, la bottega di viale dei Mille, sta per abbassare la saracinesca. "Svendita totale per chiusura attività" si legge su un cartello esposto in vetrina la cui foto sta facendo il giro del rione. Perché chi vive a Campo di Marte almeno una volta nella sua vita è passato di lì, accolto dalla simpatia spiazzante di Armando Galli, meglio conosciuto come Armandino il Merciaio. "Chiudo perché ho 76 anni e ho problemi di salute. Il mio medico mi ha detto: "Non ce la fai più, devi chiudere". Purtroppo mi sono reso conto che ha ragione e ho deciso di mollare" racconta Armandino.

Una storia che comincia nel 1957 con le Cinque Lampade in via de’ Pucci. "Ho iniziato a lavorare lì quando avevo 9 anni con mio zio Otello poi nel 1982 ho aperto insieme a mia moglie Antonella in viale dei Mille. Da allora ho passato tutte le mie giornate qui". Da lui si sono serviti generazioni di fiorentini che da tutta la città raggiungevano la bottega famosa "perché riesce ad avere l'introvabile". Con la battuta sempre pronta e una gentilezza innata è un po' un pezzo di storia di Campo di Marte e di Firenze. "E' una decisione sofferta, chi mi conosce sa che non è stato facile – prosegue – ma non posso fare altrimenti. Quello che mi fa più soffrire? Lasciare i miei clienti". Armandino il suo quartiere lo ha visto cambiare tanto "ma resta ancora uno dei più belli di tutta Firenze". Ora di quel mondo di bottoni e cerniere resta un cartello "Svendita totale" che un pugno nello stomaco per molti fiorentini.

Sulle pagine social la foto del negozio balza di bacheca in bacheca: "Che ricordi ci andavo quando era solo una bambina con la nonna". O anche: "L'ultima merceria di Campo di Marte" e "Sono sua cliente da quando lavorava in centro storico". E c'è chi ricorda: "Ci ho comprato le calze di danza per tanti anni da quando ero tredicenne. Ora ne ho 55. Ciao Armandino".

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