Appello di Casini: "Salviamo . Medusa dall’asta"

"La Medusa del Giambologna deve tornare a Bagno a Ripoli, nella sua "casa". Anche il sindaco Casini si associa all’appello di Artigianato e Palazzo affinché l’operanon vada all’asta, il prossimo 26 ottobre, ma si trovi un modo per riportarla nel Ninfeo della Fata Morgana, per il quale l’opera fu creata. "Stiamo valutando tutte le strade che possiamo intraprendere, compatibilmente con le regole in materia di aste – annuncia Casini -. La Fonte della Fata Morgana è uno dei gioielli del nostro patrimonio artistico al quale teniamo molto". L’amministrazione nel recente passato ha stanziato 200 mila euro per tutelare l’antico ninfeo ricco di storia, arte e anche di leggende. Dalla Fondazione CR Firenze e dal crowdfunding di Artigianato e Palazzo sono arrivati altri 40 mila euro, con l’opera di restauro ormai ai nastri di partenza. Una volta ultimata, sarà collocata una copia della statua della Fata Morgana