Cane anziano dà la zampa a una signora anziana
Cane anziano dà la zampa a una signora anziana

Firenze, 16 gennaio 2019 - Adottare un animale abbandonato è un atto d’amore. Un atto d’amore doppio: per chi adotta e per chi è adottato. Ed è giusto che ci siano della facilitazioni per chi dedice di fare questo passo. Soprattutto se si tratta di anziani, persone sole e disabili. Va proprio in questa direzione la proposta di legge presentata in Toscana dal capogruppo regionale Paolo Marcheschi (Fratelli d’Italia) e dal coordinatore regionale Francesco Torselli (Fratelli d’Italia), che prevede, tra le varie facilitazioni, “l’erogazione di prestazioni veterinarie gratuite, compresa la sterilizzazione di cani e gatti, per soggetti in svantaggio economico, per i disabili e per le persone sole con più di 65 anni di età”.

Quando verrà calendarizzata questa proposta di legge?

«Nei prossimi mesi ci saranno gli approfondimenti necessari, comprese le varie consultazioni, audizioni dei soggetti interessati, di esperti anche e poi al termine del consueto iter legislativo si deciderà di portarla in aula” spiega Marcheschi.

E’ una legge che potrebbe incontrare il consenso anche della maggioranza in Consiglio regionale?

«Mi auguro di sì perché è una legge di buon senso e non di bandiera, porta a una riduzione dei costi e unisce due soggetti con carenze affettive: sarebbero meno soli cani e persone. Gli animali, che così non rimarrebbero dietro le sbarre per anni nei canili, e persone anziane o comunque persone che hanno bisogno di dare affetto. Inoltre la proposta di legge prevede di rimborsare spese veterinarie, l’utilizzo di microchip. Arrivando così a un risparmio delle spese pubbliche per i canili: ogni giorno, nei 69 canili toscani, si spendono 5 euro per il mantenimento di un cane e quindi si arriva a spendere circa 6 milioni di euro annui” dice Marcheschi.

C’è il precedente dell’Umbria…..

«L’Umbria ha fatto una scelta diversa, ha inserito nel bilancio, nell’ultima seduta 2018, delle agevolazioni per le adozioni. Il provvedimento è passato ed è già legge, in Umbria Fratelli d’Italia sono all’opposizione quindi significa che il Pd l’ha votato. In Toscana invece l’iter è più lungo perché la nostra è una vera e propria legge, noi in Toscana abbiamo inserito un articolo in più rispetto all’Umbria. Vogliamo disincentivare gli abbandoni, un fenomeno presente nella nostra regione, persone che si sono trovate improvvisamente in difficoltà economiche (ad esempio due persone anziane, uno dei due muore e rimane solo con una pensione sociale, ma anche le coppie che si separano e quindi con l’affidamento dei figli e il mantenimento diventa un costo avere anche un cane)».

E’ soprattutto in questi casi che si rende necessario un aiuto

«Sì infatti. molti di questi abbandoni, non “volontari” ma necessari causa stato di indigenza, possono essere aiutati con il rimborso delle spese veterinarie, e anche un sostegno psicologico per le persone che devono mantenere il cane in casa, oltre a un’assistenza per quei cani “difficili” (spesso accade che si prendono cani aggressivi e poi si abbandonano perché non si sa come gestirli). Da precisare che qualsiasi cane che viene abbandonato, sulla base di una legge nazionale, deve essere preso in carico dal Comune», sottolinea Marcheschi.

Da cosa è nata questa proposta di legge? Marcheschi e Torselli hanno una spiccata sensibilità verso gli animali?

«Il mondo degli animali è poco normato, se non con provvedimenti bandiera. Quando si va a parlare con il personale che gestisce i canili ci accorgiamo che gli animali vivono in condizioni tristi. Non è un caso che esistano mercati paralleli di cuccioli che vengono da altre regioni o addirittura nazioni. Andarli a prendere direttamente nei canili comunali invece sarebbe cosa buona e utile, per gli animali che riceverebbero affetto e per le persone che non rimarrebbero sole. I canili vedrebbero poi una riduzione sensibile dei costi».