’Anema e Core’ allo Yab. Canti, balli e solidarietà

La band del celebre locale di Capri si è esibita nella storica discoteca. Ottantamila euro per le popolazioni di Campi e dintorni dopo l’alluvione.

’Anema e Core’ allo Yab. Canti, balli e solidarietà
’Anema e Core’ allo Yab. Canti, balli e solidarietà

Direttamente da Capri è sbarcata a Firenze la band della mitica "Taverna Anema e Core", il locale simbolo delle notti capresi, frequentato dai vip che si vogliono far travolgere dal fascino della musica napoletana e non solo.

E il palcoscenico più adatto non poteva che essere un’altra bandiera delle notti da ballare: l’altrettanto celebre Yab Yum di Firenze, poi solo Yab, fondato nel 1977 e diretto ancora oggi dal decano delle discoteche, Armando Casodi. Negli anni Ottanta e Novanta il Yab è stato il locale della dolce vita in riva all’Arno, dove si potevano incontrare da Robert De Niro a Renato Zero all’indimenticabile Frascesco Nuti, da Roberto Benigni al presidente del Banco di Napoli, Ferdinando Ventriglia, che nell’84, proprio lì, fra uno champagne e due telefonate, disse sì a Ferlaino per l’acquisto di Maradona al Napoli. E ancora Vittorio Cecchi Gori con la sua scuderia di attori, e i giocatori della Fiorentina, che ancora vanno al Yab, ma solo quando la squadra ha vinto.

Armando Casodi, re delle discoteche fiorentine quali il Meccanò, Central Park e Villa Kasar, continua la tradizione con i protagonisti di oggi.

Il gemellaggio di una sera con la "Taverna Anema e Core" di Capri è avvenuto in occasione della serata "Dolcevita night", con lo scatenato Gianluigi Lembo e la sua band, chiamati da "The Club", l’associazione fiorentina di imprenditori e professionisti che nel programma di attività inserisce sempre finalità a scopo benefico.

Fra alcuni dei beneficiari delle loro iniziative Dynamo Camp, File, la Misericordia di Fiesole, la comunità di Sant’Egidio, adozioni a distanza col progetto Shalom, la Fondazione Niccolò Galli, il Banco alimentare, oltre al Meyer e all’Ant. A fine 2023 i fondi raccolti da The Club, circa 80mila euro, sono andati alle popolazioni alluvionate di Campi e dintorni. "Aiutare gli altri, divertendosi", è un po’ il loro motto e così hanno fatto anche giovedì sera con la musica napoletana di Anema e Core. I venti soci fondatori, per lo più fiorentini, si sono aggregati condividendo uno stile di vita cosmopolita, orientato alla positività, all’impegno e al dinamismo nel lavoro come nella vita privata. Negli anni hanno accolto altri 60 membri. E hanno dato vita al progetto che si chiama "In love with Life", distribuendo nel tempo un milione e 200mila euro.

Olga Mugnaini

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