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13 nov 2021

Mucci, nominato cavaliere a 23 anni: "Una spinta per proseguire nel mio impegno civico"

Andrea Mucci il 29 novembre sarà al Quirinale. Dal 2016 ha creato un blog e dato vita a una campagna, #mollaloscivolo, per l'abbattimento delle barriere architettoniche

13 nov 2021
PRESSPHOTO Firenze, Comitato elettorale in via del Campofiore. presentazione della lista civica Nardella Sindaco Nella foto Andrea Mucci   Giuseppe Cabras/New Press Photo
Andrea Mucci
PRESSPHOTO Firenze, Comitato elettorale in via del Campofiore. presentazione della lista civica Nardella Sindaco Nella foto Andrea Mucci   Giuseppe Cabras/New Press Photo
Andrea Mucci

Firenze, 13 novembre 2021 - “Una grandissima emozione, un onore immenso. Quando l’ho detto a mia mamma, per poco non sveniva”. È ancora frastornato Andrea Mucci, 23 anni. Un'emozione che condividiamo anche noi de La Nazione, che con Andrea collaboriamo da tempo.

 Il giovane è tra i 33 insigniti dal presidente Mattarella delle onorificenze al Merito della Repubblica Italiana. Costretto sulla sedia a rotelle per un problema di mobilità agli arti inferiori, Andrea dal 2016 ha creato un blog e dato vita ad una campagna, #mollaloscivolo, per sensibilizzare cittadini e istituzione sull’importanza di abbattere le barriere architettoniche. Andrea raccoglie segnalazioni e dal 2019, quale consigliere del quartiere 2, è attivamente impegnato affinché la città sia realmente inclusiva.

Andrea, come hai saputo che sarai Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana?

“Ieri ero in pausa pranzo e mi è arrivata una telefonata dal Quirinale. Sono rimasto subito sorpreso e, poi, saputa la notizia sono stato sopraffatto dall’emozione. Ho chiamato subito i miei: non credevano alle mie parole. Davvero una gioia sconfinata. Stamani poi ho letto sul sito del Quirinale tutti i nominativi e soprattutto le storie delle persone nominate. Ecco, secondo me nelle scuole si dovrebbe dedicare un’ora di educazione civica proprio a questo. Così, i ragazzi capirebbero cosa davvero significa l’impegno sociale e umano. Sembra una frase fatta, ma non è così: nessuno di noi è un’isola. Ciascuna persona ha bisogno di sentirsi parte di una comunità”.

Il 29 novembre dunque andrai a Roma, dal presidente della Repubblica.

“Davvero. Sarà bellissimo incontrarlo. Ho sempre apprezzato le sue parole. Questa nomina mi darà un’ulteriore spinta per proseguire il mio lavoro con sempre maggiore impegno e passione”.

Com’è iniziato tutto?

“Partendo dalle mie difficoltà quotidiane, ho deciso di impegnarmi civilmente. L’abbattimento delle barriere, fisiche e mentali, è prioritario”.

La situazione sta migliorando?

“Sì, ma ancora il lavoro da fare è molto. L’attenzione sul tema è cresciuta ma ci vuole più consapevolezza da parte delle persone. Se posteggi male o lasci la bici allucchettata ad un palo nel bel mezzo di un marciapiede, impedisci ad un disabile o ad un non vedente di muoversi in autonomia. Bisogna sempre pensare alle conseguenze delle proprie azioni”.

La battaglia vinta di cui vai più fiero?

“Quella per le rampe necessarie per proseguire sotto il colonnato della basilica della Santissima Annunziata. A Firenze in generale va molto meglio. Ma mancano per esempio alcuni scivoli in prossimità degli attraversamenti pedonali. L’amministrazione è attenta alla questione e sta facendo molto. Deve però crescere la consapevolezza nei cittadini. Quando si crea un muro, si impedisce ad una parte di cittadini di muoversi. Viene dunque leso un diritto”.

Il blog di Andrea: http://www.mollaloscivolo.net/

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