Agrario: due aule diventano verdi per migliorare la qualità dell’aria

Dopo gli ottimi risultati al Saffi, prosegue l’esperimento ‘Piante in classe’ di Coldiretti e Cnr. Il preside Marchetti: “L’impatto è stato subito molto piacevole, per tutti”

Un'aula dell'agrario diventata verde

Un'aula dell'agrario diventata verde

Firenze, 23 febbraio 2024 - L’aula è subito diventata più bella, con tutte quelle piante. Nelle prossime settimane scopriremo anche quanto migliorerà la qualità dell’aria. Via alla seconda fase del progetto ‘Piante in classe’ che vede insieme Coldiretti Toscana ed il Cnr. Dopo l’ottimo esperimento all’alberghiero Saffi, dove le centraline hanno rilevato, nelle classi coinvolte, un calo della concentrazione di CO2 pari al 20% e del 15% per quanto riguarda le polveri sottili, adesso si fa il bis all’istituto tecnico agrario.

Due le classi coinvolte, come spiega il dirigente Andrea Marchetti, “una più interna e una più a ridosso della strada”. “L’esperimento è partito un mese fa e, subito, l’impatto per ragazzi e docenti è stato molto piacevole - dice il preside -. La nostra realtà è già piuttosto immersa nel verde. Sarà interessante capire fino a che punto le piante posizionate nelle due aule aiuteranno a migliorare la qualità dell’aria”.

Le centraline sono monitorate dal Cnr, “ma anche i nostri studenti possono seguire le rilevazioni”. E toccare con mano quanto la presenza di piante ci aiuti a respirare meglio. Le centraline sono state infatti posizionate anche nelle classi non coinvolte nell’esperimento, per vedere la differenza. Le piante scelte? La sanseveria, la chamadorea, la yucca, il ficus e il potos.

Il progetto punta a confermare la capacità di depurare l’aria da parte delle piante, ma anche a capire in quale misura, a seconda dell’esposizione degli ambienti chiusi.

Il progetto è in collaborazione con Donne Impresa Coldiretti e Associazione Floricoltori e Fioristi Italiani.

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