Studenti universitari
Studenti universitari

Firenze, 26 marzo 2020 -  In queste settimane segnate dall'emergenza sanitaria a Firenze "per gli studenti universitari fuorisede diventa sempre più difficile" pagare l'affitto. L'allarme lo lanciano Udu-Sinistra universitaria e il Sunia. Alcuni studenti, spiegano, sono rientrati a casa dai genitori quando ancora era possibile, ma "la maggioranza sono restati, con il peso delle grandi difficoltà che hanno nel rimediare qualche lavoretto e i genitori nel contribuire a pagare" il canone. Il rischio  è  di essere costretti a lasciare la casa e magari anche l'Università". E' quindi proprio la sinistra universitaria a dare le stime del problema: quelli in difficoltà  "sono presumibilmente circa 10.000, la metà del totale".

Nelle ultime tre settimane, si spiega, "174 ragazzi si sono rivolti agli uffici del Sunia per capire se fosse possibile avere un aiuto o avere la possibilità di sospendere il pagamento del canone di locazione, almeno fino alla fine della crisi" economica che corre parallela alla pandemia da coronavirus. Chi perché la famiglie è andata in sofferenza con la 'serrata' commerciale e produttiva, chi perché quei 'lavoretti' fatti per arrotondare si sono polverizzati. "La prima cosa che ci viene in mente per risolvere questo problema è  un appello ai proprietari delle casa per una riduzione dei canoni di locazione per tre, quattro mesi", dice Laura Grandi, segretaria del Sunia di Firenze.

Infatti, continua Grandi, "con una semplice scrittura privata, da registrare all'Agenzia Entrate, possiamo prevedere un abbassamento dell'affitto e ritornare, dopo i mesi d'emergenza, alla situazione normale. Posso capire che si tratti di un sacrificio chiesto ai locatori ma, in un momento di grande tensione come questo e di grande solidarietà, può tornare utile a tutte e due le parti. E per questa soluzione il Sunia è disponibile a dare tutte le informazioni del caso". Un'altra strada, prosegue, "può essere dare un contributo affitto agli studenti universitari": il 50% dei canoni, per "un contributo che puo' venire direttamente dal Governo o dalla Regione, per coloro che hanno contratti d'affitto regolari e abbiano comprovate difficoltà economiche della famiglia".