Pier Francesco Foschi: la prima mostra europea alla Galleria dell'Accademia

L'esposizione a cura di Cecilie Hollberg presenta quaranta opere tra dipinti e disegni del pittore fiorentino, allievo di Andrea del Sarto e collaboratore di Pontormo.

La Sacra Famiglia con San Giovannino
La Sacra Famiglia con San Giovannino

Firenze, 27 novembre 2023 - Grazia, eleganza, audacia. Riscoprire le virtù del classicismo cinquecentesco significa riportare alla luce le opere di uno dei protagonisti della vita culturale fiorentina del periodo: figlio di una famiglia di pittori ed allievo di Andrea Del Sarto, Pier Francesco Foschi è stato aggiudicatario di numerose commissioni per conto di famiglie importanti della città, come i Medici, i Pucci e i Torrigiani, raggiungendo la notorietà al fianco del Pontormo con la decorazione delle ville di Careggi e Castello e le tre pale d'altare della Chiesa di Santo Spirito.

Caduto colpevolmente nell'oblio dopo la morte nel 1567, alla sua straordinaria personalità artistica è dedicata la mostra inedita in programma da domani fino 10 marzo alla Galleria dell'Accademia: il percorso, a cura degli storici dell'arte Elvira Altiero e Simone Giordani e di Nelda Damiano, già responsabile della monografica "Wealth and Beauty" al Georgia Museum of Art, è "una rassegna unica a livello europeo - spiega la direttrice della Galleria Cecilie Hollberg - L'obiettivo è quello di offrire per la prima volta gli strumenti per comprendere il ruolo di Foschi nel contesto culturale del periodo, affiancando ad opere dimenticate attività preziose di restauro". 

L'esposizione riunisce un nucleo di circa quaranta opere autografe tra dipinti e disegni e la pala d'altare "La Sacra Famiglia con San Giovannino", provenienti dalla collezione del museo e da altre istituzioni pubbliche e private, come Galleria Borghese, Palazzo Spinola, Accademia Carrara di Bergamo, Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, Morgan Library & Museum e Cleveland Museum of Art: il corpus è suddiviso in cinque sezioni che approfondiscono i principali aspetti della sua prolifica personalità, a partire dagli studi giovanili e dagli accostamenti tra alcuni originali del maestro Andrea Del Sarto e le sue repliche, come il confronto inedito tra "Il Sacrificio di Isacco", custodito al Cleveland Museum of Art, e la copia su tela conservata nella Villa di Poggio Imperiale e restaurata per l'occasione. 

La mostra prosegue con il gruppo delle pale d'altare, che presentano insieme elementi di polittici smembrati - come la Pala della Madonna del Piano per il Convento di San Benedetto a Settimo, riunita con le sue predelle - accanto a capolavori come la Resurrezione della basilica di Santo Spirito. Dopo una selezione di dipinti di soggetto mariano destinati alla devozione privata e quadri rari legati ai temi dell'Antico Testamento, un cospicuo numero di ritratti di tipologie diverse - dalle effigi intime a mezzo busto a quelle più ampie e solenni, ricche di simboli e allusioni allo status sociale dei personaggi - concludono il percorso. 

è arrivata su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro