MAURIZIO COSTANZO
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Firenze, concerto dell'Ort nel segno di Mozart a ingresso libero

In Santa Croce il 10 settembre, prenotazioni al via dal 1 settembre

Firenze, concerto dell'Ort nel segno di Mozart

Firenze, concerto dell'Ort nel segno di Mozart

Firenze, 29 agosto 2025 - L’Orchestra della Toscana apre la nuova stagione, in Santa Croce, con un omaggio musicale alla città, nel 45esimo anno della sua fondazione. La grande musica di Mozart e Cherubini dialoga con i suggestivi spazi della basilica, luogo di straordinaria sintesi tra arte, spiritualità e memoria. L’appuntamento è per mercoledì 10 settembre alle ore 21, a ingresso libero su prenotazione. I biglietti saranno disponibili dal 1° settembre alle ore 12. Il programma accosta due pagine musicali diverse per epoca e linguaggio, ma entrambe cariche di profondità e significati..La serata si apre con la Marche religieuse di Luigi Cherubini, autore fiorentino di nascita ma attivo a lungo in Francia, tra i protagonisti della grande scuola sinfonico-corale tra Sette e Ottocento e celebrato tra i Grandi di Santa Croce con un monumento a lui dedicato in basilica. In questo breve brano, composto nel 1825 per una cerimonia commemorativa in onore del duca di Berry, Cherubini condensa la sua scrittura solenne e severa, capace di toccare corde profonde con pochi, misurati elementi. A seguire, il celebre Requiem in re minore K. 626 di Wolfgang Amadeus Mozart, ultima partitura del compositore salisburghese, rimasta incompiuta alla sua morte nel 1791. Il Requiem è diventato nel tempo uno dei capisaldi della musica sacra di ogni epoca, per l’intensità drammatica e la forza spirituale con cui affronta il tema della morte. Sospesa tra ombra e luce, fede e mistero, la partitura alterna momenti di grande impatto corale a pagine di intimo raccoglimento, dando voce a un’umanità fragile ma non rassegnata..Sul podio l’ORT schiera il suo direttore principale Diego Ceretta, affiancato dal Coro Harmonia Cantata, preparato da Raffaele Puccianti, e da un quartetto di solisti composto da Francesca Pia-Vitale (soprano), Eleonora Filipponi (mezzosoprano), Dave Monaco (tenore) e Francesco Leone (basso). Un concerto che unisce alla forza della musica la magia del contesto che lo ospita, la Basilica di Santa Croce è infatti simbolo di identità nazionale e valori universali condivisi. La collaborazione con l’Opera di Santa Croce, che rende possibile questo appuntamento, si rinnova anche quest’anno come espressione concreta di un’alleanza culturale radicata nel tempo e nello spazio. Maurizio Costanzo