MAURIZIO COSTANZO
Firenze

18 giugno 1836: nasce il corpo dei Bersaglieri. Sapete perché vanno di corsa?

Anche il loro nome ha un'origine particolare, ecco da cosa deriva

Bersaglieri (foto di repertorio Ansa)

Bersaglieri (foto di repertorio Ansa)

Firenze, 18 giugno 2024 – Esattamente 188 anni fa, il 18 giugno del 1836, il re d’Italia Carlo Alberto di Savoia istituì il Corpo dei Bersaglieri, su proposta del Generale Alessandro La Marmora, allora capitano del Reggimento guardie. I Bersaglieri sarebbero diventati una delle specialità più note dell'Arma di fanteria dell'Esercito italiano. Dodici anni dopo, precisamente nell'aprile del 1848, durante la prima guerra d'indipendenza, i Bersaglieri ricevettero il ‘battesimo del fuoco’, ossia la prima esperienza di combattimento sul campo, nella battaglia di Goito.

Ma perché si chiamano così? E perché vanno sempre di corsa? I Bersaglieri si chiamano così poiché in origine erano soldati addestrati al tiro al bersaglio (da cui appunto il nome ‘Bersaglieri’), con fucili a canna rigata di alta precisione. Questo corpo armato ha anche un’altra particolarità: è l’unico al mondo ad esibirsi a passo di corsa. Secondo la tradizione popolare, quest’usanza ebbe origine dall’entrata dalla breccia di Porta Pia: secondo gli ordini l’ingresso a Roma doveva avvenire a passo di carica, invece ci fu una corsa spontanea, passata alla storia, da parte di tutti i soldati. Da quel momento in poi la marcia a tempo di corsa li contraddistingue e accompagna la tipica fanfara. Nel 1836 il corpo nacque con le funzioni della fanteria leggera: ai Bersaglieri venne affidato il compito dell’esplorazione, spettava a loro dunque il primo contatto con il nemico, e tra le mansioni d’impiego sul campo di battaglia c’era anche quello dell’affiancamento della fanteria di linea. La velocità di spostamento era dunque un elemento essenziale per questo corpo speciale.

Nasce oggi

Paul McCartney nato il 18 giugno del 1942 a Liverpool. Compie oggi 82 anni. Appena qualche giorno fa, il 14 giugno, uno dei bootleg più ambiti di sempre, One Hand Clapping, è stato ufficialmente pubblicato. Nell'agosto del 1974, Paul McCartney e gli Wings erano impegnati agli Abbey Road Studios per le riprese di un video documentario e di un possibile album in studio dal vivo - One Hand Clapping. Nonostante la domanda di nuovo materiale registrato dalla più grande band del mondo in quel momento, One Hand Clapping non fu mai pubblicato ufficialmente. Filmato e registrato in quattro giorni e diretto da David Litchfield, l'uscita di One Hand Clapping rappresenta un momento storico per i fan di Paul McCartney. Ha detto: “Le voci sulla mia morte sono oltremodo esagerate. Comunque, se fossi morto, sarei stato sicuramente l'ultimo a saperlo.”

Maurizio Costanzo