Torna la paura all’alba. Certaldo, due terremoti a poche ore di distanza: "Non risultano danni"

Nuova scossa di magnitudo 3 alle 4.23 del mattino vicino al centro. Scatta un altro sopralluogo con Protezione civile e tecnici comunali. Il sindaco Cucini: "Non sono emersi problemi dopo le ultime verifiche".

Torna la paura all’alba. Certaldo, due terremoti a poche ore di distanza: "Non risultano danni"

Un sopralluogo della Protezione civile (foto d’archivio)

Un’altra scossa a quarantotto ore di distanza dalla prima, di intensità lievemente inferiore. E che nemmeno stavolta ha causato danni, se non altro. Ma anche ieri, nelle primissime ore del mattino, Certaldo (e non solo) si è svegliata di soprassalto, vedendo tremare il pavimento per una manciata di secondi. La sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma ha infatti rilevato un terremoto di magnitudo 3 alle 4:23 del mattino, localizzato a 3 km a nord est del centro (per un profondità di 10 km).

Più o meno lo stesso epicentro individuato lo scorso sabato, con la precedente scossa che aveva però evidenziato una magnitudo di 3.1. Anche il nuovo movimento sismico è stato avvertito dai certaldesi (come testimoniano le reazioni più disparate sui social network) con il ricordo dell’ultima scossa ancora troppo fresco per non destare una minima preoccupazione. Il sindaco Giacomo Cucini ha tuttavia voluto rassicurare la cittadinanza.

"Come già fatto pochi giorni fa a seguito della precedente scossa, anche in questo caso con i tecnici del Comune e con la Protezione Civile abbiamo provveduto a effettuare un sopralluogo – ha spiegato – ad oggi non risultano edifici danneggiati e non sono pervenute nemmeno segnalazioni da parte dei cittadini, sotto questo aspetto". Un quadro abbastanza simile a quello riscontrato a Montespertoli. "Questo terremoto è stato avvertito da meno persone, stando a quel che ho avuto modo di constatare – ha confermato il primo cittadino Alessio Mugnaini – e nemmeno stavolta si sono fortunatamente contati danni".

La scossa sarebbe stata avvertita anche a Montelupo, seppur in maniera meno netta. Gli strumenti dell’Ingv avevano già registrato una serie di scosse nell’area certaldese nel corso del 2023. La prima di queste risale allo scorso 12 febbraio, anche se in quel caso era stata praticamente impercettibile: epicentro a 2 km ad ovest del centro, profondità di 5 km, magnitudo 0.6. Decisamente più consistente il movimento tellurico della scorsa estate, anche se in quel caso era stato avvertito in buona parte della Toscana del Centro-Nord e l’epicentro era a Marradi. L’ultima scossa segnalata a Certaldo in ordine cronologico, prima di quelle degli ultimissimi giorni, risaliva infine allo scorso 17 dicembre: 8 km di profondità, magnitudo 1.2. Anche stavolta tutto si è risolto per il meglio, anche se la situazione generale resta sotto osservazione.

Giovanni Fiorentino