Un rudere come covo di spaccio. Il sindaco mura porte e finestre

L’immobile abbandonato è finito sotto la lente dei carabinieri durante i controlli sul territorio

Agenti della polizia municipale impegnati nei controlli del territorio con particolare attenzione ai bivacchi nell’area delle Cerbaie

Agenti della polizia municipale impegnati nei controlli del territorio con particolare attenzione ai bivacchi nell’area delle Cerbaie

Fucecchio, 12 dicembre 2023 – Un vecchio casolare abbandonato, trasformato in bivacco. Probabilmente dai pusher che si aggirano nella zona e che sono la piaga delle Cerbaie. Il sindaco, con un’ordinanza, ha disposto la messa in sicurezza e chiusura di tutti gli accessi della casa per evitare intrusioni esterne di persone, attraverso idonei mezzi quali la muratura delle aperture o l’installazione di inferriate anti-intrusione. Il primo cittadino, Alessio Spinelli, ha anche ordinato il ripristino delle condizioni igieniche dell’immobile con la pulizia, rimozione e lo smaltimento dei rifiuti. Tutto è emerso dopo due sopralluoghi degli agenti della municipale nell’immobile che è disabitato e facilmente accessibile. Al primo piano – si apprende – erano presenti elementi da cui la polizia municipale ha desunto l’utilizzo dello stesso da parte di ignoti: c’erano panni tesi ad asciugare, cibo, bevande, una stufetta e rifiuti. Al piano terreno, erano presenti una bicicletta smontata e un velocipede di colore nero, mentre nel terreno adiacente all’edificio erano presenti la carcassa di una bicicletta, rifiuti in parte sparsi e in parte contenuti in tre sacchetti, due cartoni, un ombrello, uno stereo rotto, un contenitore di plastica e una felpa.

Il sopralluogo dei vigili è scattato nei giorni scorsi su segnalazione trasmessa dai carabinieri di Fucecchio, circa il presunto utilizzo della struttura in stato di abbandono e segnalato come presunto bivacco di soggetti dediti allo spaccio. Quanto disposto dal sindaco è un provvedimento contingibile e urgente a carico della proprietà dell’immobile, in quanto l’ordine, attraverso il ripristino igienico e di sicurezza dell’immobile, è diretto a tutelare l’incolumità pubblica e costituisce un ulteriore elemento di prevenzione e deterrenza di fenomeni illeciti.

La zona , infatti, si trova a fare i conti con lo spaccio oggetto di ripetuti blitz di contrasto da parte di polizia, carabinieri, agenti delle municipali dei territori interessati dalle Cerbaie. Le forze dell’ordine da mesi e mesi cercano di rendere il più difficile possibile la vita dei pusher con operazioni costanti che si concludono con sequestri di droga, denunce e bivacchi smantellati. Da tempo però le attenzioni dei carabinieri si sono spostate anche su alcune case, teoricamente abbandonate, e che forse, però, vivono una seconda vita. Nascosta.