Seggi rebus in Consiglio. Secondo turno: gli scenari

Premio di maggioranza e numeri rompicapo: ecco i criteri di assegnazione. Chi ha fatto il pieno di voti adesso potrebbe rischiare di perdere il posto.

Seggi rebus in Consiglio. Secondo turno: gli scenari

Seggi rebus in Consiglio. Secondo turno: gli scenari

Strategie allo studio per Alessio Mantellassi e Leonardo Masi. La posta in palio è alta, il margine di errore, a questo punto, praticamente nullo. Stringere alleanze va ponderato perché l’esito delle medesime non è scontato. La situazione che si profila all’orizzonte è caratterizzata dall’incertezza anche per quanto riguarda la futura composizione dell’assemblea consiliare. Le elezioni dello scorso fine settimane avevano lo scopo di rinnovare anche il consiglio comunale e sulle schede gli elettori potevano esprimere le proprie preferenze, oltre che per il candidato sindaco, anche per i candidati consiglieri delle varie liste. Per Leonardo Masi erano quelle della coalizione di sinistra civica in Comune per Empoli composta da Buongiorno Empoli, Movimento 5 Stelle e Siamo Empoli mentre a sostegno di Alessio Mantellassi erano scesi in campo il Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra, Azione con Calenda-Empoli sul serio e le liste civiche Una storia Empolese Alessio Mantellassi sindaco e Questa è Empoli. Considerando i voti espressi dagli empolesi l’8 e 9 giugno, le liste che sostenevano Mantellassi hanno raccolto il 50,7 per cento dei consensi, pari a 11.162 voti, 311 in meno degli 11.473 voti raccolti dal loro candidato sindaco. Se Alessio Mantellassi avesse vinto al primo turno, queste scelte si sarebbero tradotte nel drappello dei consiglieri di maggioranza, con l’accesso all’assemblea di quelli più votati per ogni lista e in numero proporzionale al ’peso’ di ciascuna. Tanto per capirsi, il Pd ne prendeva sostanziosamente di più di Questa è Empoli. Ma cosa succede se Mantellassi non vince il ballottaggio? La legge prevede che il candidato vincente abbia diritto ai 3/5 dei seggi in consiglio, quindi a Leonardo Masi spetterebbero 15 consiglieri comunali. Le altre forze politiche dovrebbero dividersi i 9 seggi rimanenti. Con buona probabilità, 6 andrebbero alle liste di Mantellassi, 2 a quelle di Campinoti e 1 a quelle di Poggianti. Un po’duro da far digerire a chi magari ha avuto 200 preferenze e potrebbe dover lasciare il posto in consiglio a chi ne ha prese 80, ma soprattutto alla maggioranza degli elettori empolesi che aveva espresso chiaramente il proprio parere. Maggioranza che potrebbe ritrovarsi con una rappresentanza sui banchi dell’opposizione. Duro da digerire, ma questa è la legge.

Francesca Cavini