Restyling villa Ambrogiana. Passi avanti per il recupero

L’ex ospedale psichiatrico dovrà diventare una sede degli Uffizi diffusi. Al suo interno verranno ospitate opere del Cinquecento e del Seicento italiano. .

Restyling villa Ambrogiana. Passi avanti per il recupero
Restyling villa Ambrogiana. Passi avanti per il recupero

Si riparla, finalmente, della Villa medicea dell’Ambrogiana. Ex Opg, con nel destino il prestigio di diventare una delle sedi principali degli Uffizi Diffusi. Il presente ‘narra’ di un enorme complesso che, per contemplare appunto il suo destino, ha bisogno di un buon restyling. Intanto però abbiamo due interventi importanti. Cominciamo da quello, in consiglio comunale, del sindaco Paolo Masetti, al momento di commentare il bilancio di previsione. Da premettere: la villa non è del Comune, è dello Stato. "Io come sindaco in prima persona – ha detto (e poi scritto) Masetti – mi sono ampiamente speso: la notizia della nascita di una fondazione fra Regione e Ministero è un passo concreto e tangibile della volontà di recuperare questo luogo". Poi: il ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, a Mattino Cinque ha precisato: "Stiamo raddoppiando gli Uffizi con le due ville medicee di Careggi e Montelupo Fiorentino". Parole chiare. La villa di Careggi, sulla collina alle spalle dell’omonima zona ospedaliera fiorentina, è stata sottoposta ad una lunga ed articolata fase di restauro. Che ora è abbastanza "visibile" dai parcheggi interni all’area dell’ospedale. Ed è un bel vedere, perché è un monumento recuperato e, appunto, destinato ad ospitare opere d’arte.

Parallelo il percorso ipotizzato per l’Ambrogiana: nelle prossime settimane nascerà la Fondazione Uffizi Toscana, nuovo ente che sarà deputato a gestire sia l’Ambrogiana che la Villa Medicea di Careggi. E qui si chiude virtuosamente il cerchio di questo inizio 2024: l’accordo con il ministro della cultura Gennaro Sangiuliano sarebbe già apparecchiato. Montelupo dovrebbe ospitare opere del Cinquecento e del Seicento italiano, quelle che hanno avuto origine possibilmente su questo territorio. Il protocollo d’intesa è stato annunciato anche dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a margine di un evento svoltosi a Firenze. In sostanza: ci sono tanti tasselli del mosaico che cominciano ad andare al loro posto. Perché una cosa va detta: per Montelupo, con la villa così vicina alla ferrovia e quindi a Firenze e a Pisa e così agevole da raggiungere, sarebbe una svolta più che epocale.

Andrea Ciappi