Ottobrata infinita. Temperature da record: "In settanta anni mai stato così caldo"

Nei primi quindici giorni del mese si sono superati spesso i 30 gradi. Baldacci: "L’inverno? Le proiezioni non sono incoraggianti". Ma a partire da domani sono previste le prime piogge autunnali.

Ottobrata infinita. Temperature da record: "In settanta anni  mai stato così caldo"

Ottobrata infinita. Temperature da record: "In settanta anni mai stato così caldo"

di Irene Puccioni

EMPOLESE VALDELSA

Sono previste per domani le prime precipitazioni di questo caldissimo autunno, accompagnate da un leggero abbassamento delle temperature. Si tratta del primo sorso d’acqua per i terreni aridi e assetati e i letti di fiumi e torrenti sotto i livelli stagionali. Che fosse un ottobre anomalo lo si era capito subito, fin dal primo giorno, quando le stazioni meteo del Centro funzionale regionale posizionate nel comune di Empoli e aree limitrofe avevano fatto registrare temperature da record. "Temperature – precisa Gordon Baldacci, meteorologo e fisico dell’atmosfera empolese – che mai sono state registrate da quando abbiamo iniziato a rilevarle con strumentazioni precise. Quindi: stiamo parlando degli ultimi settanta anni. I primi dati affidabili – prosegue l’esperto – sono del 1955. Anche facendo analisi e statistiche su dati precedenti a questa data non si ritrovano numeri così sul territorio dell’Empolese Valdelsa".

A far strabuzzare gli occhi puntati sulla colonnina di mercurio sono stati i 31.8 °C sulla città di Empoli (Pontorme 31.6 C°), ma anche i quasi 35°C di Montelupo Fiorentino (34,9 °C, per la precisione). Nella top five dei comuni più caldi il primo giorno del mese ci sono stati Capraia e Limite con i suoi 33.4 °C; Montespertoli con 33.3 °C; Vinci 33.9 °C; Certaldo 32.1 °C e Castelfiorentino 31.6 °C. Per trovare qualche grado in meno bisognava salire in collina. Sul Montalbano, a 420 metri dal livello del mare), la temperatura massima è arrivata 29.1°C; a Cerreto Guidi si sono toccati i 30.1 °C (nella frazione in pianura di Stabbia si sono invece superati abbondantemente i trenta gradi: 32.6°C). I comuni ’più freschi’ sono stati Gambassi Terme con 26.9 °C e Montaione con 24.6 °C.

"La cosiddetta ottobrata, ovvero giornate di ottobre con il clima particolarmente mite si sono sempre avute, ma si è sempre trattato di un periodo piuttosto breve – spiega Baldacci – Quest’anno ci siamo trovati con una prima metà del mese con valori davvero anomali. Io, per esempio, sabato ero al mare e ho fatto il bagno, perché non sono soltanto le temperature esterne a consentirlo ma anche quelle dell’acqua in superficie: è calda come in estate, non ha perso un grado; e sappiamo che il mare impiega più mesi rispetto all’aria a calare di temperatura".

Ovviamente questo cambiamento climatico porta con sé delle conseguenze. "Io lo chiamo “sole malato”, che oltre a farci ammalare di più, genera eventi climatici più violenti". Localmente, per esempio si vengono a formare più facilmente trombe d’aria sulla costa, mentre nelle zone interne è maggiore il rischio di temporali autorigeneranti, dove la perturbazione continua a rigenerarsi perché trova continuamente benzina, dal momento che l’energia in circolazione è molto alta". Al momento, però, è un autunno senza piogge, o comunque che arriveranno in ritardo rispetto al periodo. E l’inverno? "Le proiezioni non ci danno segnali incoraggianti – dice il meteorologo –. Affermare che sarà l’anno senza inverno è troppo presto per dirlo. Per adesso possiamo però stimare con relativa certezza che avremo dicembre e gennaio con temperature superiori. D’altra parte il vortice polare quest’anno si è formato più tardi: solitamente si crea tra luglio e agosto, quest’anno si è formato alla fine di settembre. Non sono e non voglio essere un catastrofista, ma quello a cui stiamo assistendo non è affatto positivo".