
La società di Corsi sta valutando i nuovi investimenti sui giocatori e alcune trattative sono in corso
Nella giornata di ieri è arrivata la conferma: dopo aver svolto le visite mediche, Tino Anjorin diventerà un nuovo giocatore del Torino dopo che l’Empoli ha accettato un’offerta di 4.5 milioni (di questi, il 40% andrà al Chelsea come da previo accordo).
I soldi in arrivo per Anjorin non sono però l’unica entrata fatta registrare dall’Empoli in questi giorni, anzi: l’ultima in ordine cronologico arriva sempre dal Torino, ma non per un giocatore di proprietà azzurra. Infatti, in questi giorni è stata resa ufficiale la cessione di Samuele Ricci al Milan, per una cifra vicina ai 23 milioni di euro: in tutto ciò, sorride l’Empoli che, quando vendette il ragazzo al Torino per 8.5 milioni di euro nel luglio del 2022, aggiunse alla trattativa anche un ritorno del 10% su qualsiasi cifra per la futura rivendita del ragazzo. Passivamente, quindi, ecco che nelle casse di Monteboro sono entrati altri 2 milioni e 300 mila euro, da poter reinvestire nella squadra della prossima stagione.
E c’è ancora da risolvere il nodo Saba Goglichidze (nella foto sotto): il centrale georgiano classe 2004 ha attirato il forte interesse di diverse squadre di Serie A, e sarà lui con ogni probabilità la prossima ‘plusvalenza’ generata dal club di Corsi. Piace da tempo all’Udinese, ma si è inserito anche il Sassuolo, che dalla sua può giocarsi una pedina di scambio molto seguita dagli azzurri, vale a dire Riccardo Ciervo. L’esterno potrebbe infatti essere una contropartita tecnica nella trattativa che porterebbe il georgiano a Reggio Emilia. In uscita anche Jacopo Seghetti, ma solo a titolo temporaneo: il portiere di San Miniato è seguito dal Livorno, appena promosso in Serie C, che vorrebbe dare al ragazzo i primi minuti di professionismo con costanza.
Le parti stanno trattando, si saprà di più nei prossimi giorni: questo prestito aprirebbe naturalmente al bisogno di un nuovo portiere titolare – salgono le quote di Andrea Fulignati –, e c’è l’impressione che l’Empoli aspetti di saperne di più sul suo nuovo numero uno, prima di cedere Seghetti per una stagione. Più indietro, invece, le cessioni di Grassi, Gyasi, Cacace e Pezzella, gli unici superstiti ‘senior’ della retrocessione.
Se per i primi due il consiglio era arrivato dal diesse Roberto Gemmi in persona, che in conferenza stampa ebbe a dire che "dopo due anni insieme credo che anche loro abbiano voglia di cambiare. Forse per tutti è il momento di voltare pagina", è altrettanto vero che a ricevere le maggiori attenzioni sono stati invece i due esterni sinistri. Giuseppe Pezzella piace infatti al Torino, che ormai si è assicurato una linea diretta con l’Empoli, forte anche del fatto che Baroni ha già allenato l’esterno a Lecce. La trattativa si potrebbe chiudere attorno ai 2.5 milioni di euro. Per Cacace, invece, la richiesta è di circa 4 milioni di euro: gli interessamenti per il neozelandese arrivano sempre da società di bassa Serie A, due su tutte Cagliari e Pisa, e ci si aspetta una prima mossa concreta nei prossimi giorni.
Damiano Nifosì