Tutti gli scioperi a dicembre, il calendario della Toscana

Il 15 dicembre sciopero dei trasporti, il 22 si fermano i lavoratori della ristorazione e del turismo. Due gli scioperi locali il 10 dicembre

Firenze, 2 dicembre 2023 – Prima della pausa natalizia sono quattro gli scioperi proclamati a livello nazionale che interessano anche la Toscana. Due invece gli scioperi proclamati a livello locale dai lavoratori della polizia municipale di Arezzo e dell'Unione dei comuni del circondario Empolese Valdelsa. Si parte il 5 dicembre, con lo sciopero di medici, infermieri, ostetriche e professionisti della sanità.

Martedì 5 dicembre, sciopero nella sanità

Medici, infermieri, ostetriche e professionisti della sanità scendono in piazza e scioperano martedì 5 dicembre per l’intera giornata.  Lo  sciopero, contro la manovra economica e in difesa del servizio sanitario nazionale, è proclamato dai sindacati medici Anaao Assomed e Cimo-Fesmed e degli infermieri Nursing Up. In piazza Duomo a Firenze, a partire dalle 10.30, è  previsto un sit in di rappresentanti di Nursing Up.

Giovedì 7 dicembre, sciopero scuola

E' stato proclamato dai Cobas Sardegna lo sciopero nazionale della scuola, che cade giovedì 7 dicembre, il giorno prima della Festa dell'Immacolata. La sigla sindacale protesta contro il dimensionamento scolastico e la legge sull'aumento del numero minimo di alunni da 900 a 1.000 per sostenere l'autonomia degli istituti scolastici, ma chiede anche l'abolizione dell'Invalsi e l'aumento dei salari perché quelli previsti nell'ultimo contratto nazionale sono “ridicoli rispetto all'inflazione”. Lo sciopero è per l'intera giornata.

Domenica 10 dicembre, protesta dei vigili ad Arezzo e nell'Empolese-Valdelsa

Il 10 dicembre sciopera per l'intera giornata la polizia municipale del comune di Arezzo e dell'Unione dei Comuni del circondario Empolese Valdesa (Montelupo Fiorentino, Montaione, Empoli, Capraia e Limite, Fucecchio, Gambassi Terme, Montespertoli, Vinci, Certaldo, Cerreto Guidi e Castelfiorentino). Nel caso di Arezzo lo sciopero è stato proclamato da Cse Flpl, nel secondo caso da Cse Flpl e Uil Fpl.

Venerdì 15 dicembre, sciopero del trasporto pubblico

I maggiori disagi sono attesi per venerdì 15 dicembre. E' stato infatti spostato a questa data lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico proclamato dai sindacati di base inizialmente per lunedì 27 novembre. Poi, con la precettazione decisa dal ministro Matteo Salvini e la riduzione dello stop dei mezzi pubblici a quattro ore, c'è stato il rinvio al 15 dicembre.

Venerdì 22 dicembre, si fermano i lavoratori del turismo e della ristorazione

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno proclamato per il 22 dicembre lo sciopero nazionale dell'intera giornata per i lavoratori del terziario, distribuzione moderna organizzata, distribuzione cooperativa del turismo, alberghi, ristorazione collettiva e commerciale, agenzie di viaggio e aziende termali. La giornata di sciopero è stata proclamata per il rinnovo dei sei contratti nazionali di settore, tutti scaduti tra il 2018 e il 2022.