Bollette luce e gas: dal 1° ottobre rincari record (Ansa)
Bollette luce e gas: dal 1° ottobre rincari record (Ansa)

Roma, 14 settembre 2021 – Dal 1 ottobre scatterà l'aggiornamento delle tariffe da parte di Arera, l'autorità dell'energia, e si profila una vera e propria stangata. Come ha dichiarato a margine di un convegno a Genova il ministro della Transizione cologica Roberto Cingolani, "lo scorso trimestre la bolletta elettrica è aumentata del 20%, il prossimo trimestre aumenta del 40%".

Per le famiglie che hanno difficoltà a pagare le bollette viene in aiuto il bonus sociale, ovvero uno sconto su luce, gas, acqua. Dal primo gennaio di quest'anno non occorre presentare alcuna domanda. E' necessario, però, compilare la Dsu, cioè la dichiarazione sostitutiva unica, e richiedere la certificazione Isee, rinnovandola alla scadenza (il 31 dicembre di ogni anno). Altrimenti, addio all'agevolazione.

“Ancora molte famiglie non richiedono l'Isee, un documento che, invece – fa presente Luca D'Onofrio, presidente di Federconsumatori Toscana – è oggi diventato fondamentale per ottenere prestazioni agevolate: dal bonus bebè alla mensa scolastica fino ai centri estivi per anziani”.

A chi spetta il bonus energia
Le agevolazioni sulle bollette di gas e luce spettano ai nuclei familiari con indicatore Isee non superiore a 8.265 euro, oppure ai nuclei familiari con almeno quattro figli a carico e Isee non superiore a 20.000 euro o alle famiglie titolari di reddito o pensione di cittadinanza, anche se la soglia è superiore a 8.265 euro. Per ottenere il bonus all'interno del nucleo familiare ci deve essere un intestatario di utenza domestica, individuale o condominiale.

Quanto vale il bonus
Gli importi degli sconti vanno da 128 a 177 euro annui per l'energia ellettrica, secondo il numero dei componenti del nucleo familiare, e da 30 a 245 euro per il gas.

Come viene erogato
In caso di utenza individuale, il gestore ripartirà lo sconto nelle bollette relative al 2021. In caso di utenza condominiale, l'intestatario dell'utenza riceverà un bonifico o un assegno circolare pari all'importo del bonus, che sarà così pagato in un'unica soluzione.