Ospedale Versilia, un quadro e una lettera per ringraziare donatori di sangue e personale

Il ringraziamento della moglie del signor Alberto Simonini, per la professionalità e la dolcezza con cui è stato seguito nel suo percorso terapeutico per una grave malattia ematologica prima della sua scomparsa

Il quadro donato
Il quadro donato

Lido di Camaiore (Lucca), 21 settembre 2021 - Lunedì 13 settembre al Servizio di Medicina Trasfusionale dell'Ospedale Versilia è pervenuto un quadro accompagnato da una lettera indirizzata ai Donatori di sangue ed agli infermieri e medici del Simt. Il quadro con la scritta “Ascolta come mi batte forte il tuo cuore” del poeta Wielawa Ssymberaka ha fatto commuovere tutto il personale del Simt ed è stato affisso nella sala di attesa del Servizio Trasfusionale. È un ringraziamento particolare che la moglie di Alberto Simonini, fiorentino, ci ha inviato per la professionalità e la dolcezza con cui è stato seguito nel suo percorso terapeutico per una grave malattia ematologica, durante l' ultimo periodo di vacanza in Versilia nel 2019 prima della sua scomparsa a Firenze nel febbraio 2020.

Ecco alcuni passi della lettera più significativi: “Voi tutti del reparto di Medicina Trasfusionale siete e sarete nel cuore della nostra famiglia, ci avete regalato con la vostra assistenza un mese di tranquillità e amore, ad Alberto in primis ed a me e ai nostri figli. Grazie a Voi Donatori della Versilia e di Firenze che, mentre siete seduti a dare il vostro sangue, guardatelo perché chi lo riceverà lo guarderà sapendo che un uomo o una donna come lui gli ha dato un po' di se stesso alcune volte per proseguire il cammino della vita, altre per rallentare la sua uscita dal mondo. Un sabato al Simt eravate chiusi, telefonai perché Alberto aveva pochissime piastrine, pochi attimi di incertezza e poi “Venga Signora, l'aspettiamo...” . In quel momento non pensai più al dolore, ma solo al cuore di chi aveva capito cosa vuol dire soffrire. Abbiamo incontrato anche l'altra faccia del mondo, quella cupa, ignorante, sgarbata, ma la consapevolezza di un medico ed una carezza di un'infermiera  ha cancellato tutto. Il quadro che Vi doniamo racchiude ciò che prova chi cura con abnegazione e generosità e chi riceve cure. Grazie alle Dottoresse pronte ad esaminare il referto, grazie alle infermiere sempre pronte a sdrammatizzare con un sorriso. Grazie di quelle goccioline di sangue che piano piano donano la vita e la speranza a chi le riceve. Non smettete mai di essere ciò che siete stati per noi. Con riconoscenza, Carla, Alessio e Benedetta e, dal cielo, Alberto Simonini”. “Ringrazio pubblicamente i familiari del Signor Simonini anche per l’apprezzamento nei confronti dei Donatori perché, come tutti sanno, il sangue è insostituibile” scrivela dottoressa Maria Silvia Raffaelli, direttore f.f. Servizio Trasfusionale Ospedale Versilia)

Maurizio Costanzo