Indice criminalità 2023, Firenze quinta città in Italia per reati. Male anche Livorno, Prato e La Spezia

Furti, rapine, ma anche percosse ed estorsioni: la classifica de Il Sole 24 Ore in base ai dati forniti dal Viminale

Una volante della polizia in piazza Duomo a Firenze (foto repertorio)
Una volante della polizia in piazza Duomo a Firenze (foto repertorio)

Firenze, 9 ottobre 2023 – Ci sono anche la Toscana e la Liguria nella top ten dell’indice della criminalità 2023. In base alla classifica de Il Sole 24 Ore con numeri e dati forniti dal Viminale, tra le nostre città, le peggiori per reati commessi e denunciati in rapporto alla popolazione residente sono Firenze, Livorno, Prato e La Spezia.

Furti e rapine

Intanto, una premessa generale per quanto riguarda i dati nazionali: furti e rapine di strada tornano a salire, mentre rallenta la corsa dei reati informatici per i quali emerge una prima contrazione del 14% nel 2023. Nel dettaglio: i furti con strappo sono il 7% in più di quelli rilevati nel 2019. Le denunce di percosse sono salite del 12%, le rapine in pubblica via del 13% e le estorsioni del 34%. Sono questi i trend più rilevanti che emergono dall’indice della criminalità 2023. 

Nel primo semestre 2023, inoltre, sono cresciuti anche i furti con destrezza e quelli di motocicli e autovetture. Si tratta di un cambiamento di rotta: la criminalità predatoria era in calo da oltre un decennio, anche prima del crollo rilevato negli anni della pandemia per effetto delle restrizioni negli spostamenti.

La classifica

Milano si conferma maglia nera con quasi 7mila reati denunciati ogni 100mila abitanti nel 2022 e denunce in crescita del 3,5% nel primo semestre 2023. Un dato fa impressione più di altri: nel capoluogo lombardo le rapine in pubblica via sono tornate ai livelli del 2007, oltre 2.700 episodi denunciati in dodici mesi. Ai vertici dell'Indice anche Rimini e Roma, che sale sulla prima volta sul poco lusinghiero podio della criminalità. Nella Capitale, in particolare, le denunce sono in crescita del 5% rispetto al 2019 e i furti con destrezza non raggiungevano certi livelli - oltre 26 mila nel 2022 - da diversi anni: dati simili si sono registrati solo tra il 2013 e il 2015.

Firenze, Livorno, Prato e La Spezia

La top 10 della classifica è popolata da grandi città e mete turistiche: Bologna, Firenze e Torino occupano rispettivamente la quarta, quinta e sesta posizione, seguite da Imperia, Livorno, Prato e Napoli. A incidere sul trend delle denunce sono anche le presenze temporanee o turistiche, che tuttavia non rientrano tra i residenti usati come parametro.

Dall'analisi per tipologia di reato si confermano primati negativi consolidati: nella provincia di Barletta-Andria-Trani si concentra il maggior numero di furti d'auto in rapporto alla popolazione, La Spezia spicca per reati legati agli stupefacenti.

Novità di questa edizione sono, tra le altre, la più alta densità di violenze sessuali a Imperia - ''al top'' anche nelle percosse e nella contraffazione - e la concentrazione di estorsioni a Livorno, che registra anche il numero più alto di furti di ciclomotori: 77,2 ogni 100mila abitanti. E, ancora: Crotone strappa a Matera la maglia nera per incendi boschivi, mentre Brescia è prima a parimerito con Mantova nei delitti informatici.