L'incidente sulla FiPiLi a Livorno (foto Novi)
L'incidente sulla FiPiLi a Livorno (foto Novi)

Firenze, 9 agosto 2020 - Spesso basta una lieve disattenzione, come la distanza di sicurezza che quasi mai viene rispettata o un sorpasso azzardato, altre volte è una fatalità e non si può far nulla per evitarla. Di certo il bilancio del fine settimana sul fronte degli incidenti stradali in Toscana è drammatico: cinque motociclisti morti in tre giorni.

Giovedì mattina il primo lutto. Un 32enne di origini dominicane e residente a Livorno, Luis Roberto Beriguete Turelli, è morto in un incidente sull'Aurelia tra Pisa e Livorno, ai Mortellini (qui l'articolo).

Passano solo pochissime ore e un altro giovane livornese, il 22enne Simone Petri, muore in un incidente sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, tra le due uscite dell'interporto livornese (qui l'articolo).

Sempre sulla costa, ma più a nord, la tragedia di venerdì mattina: è un 64enne di Vernio (Prato), Andrea Marzoppi, a perdere la vita nello scontro fra il suo veicolo e un mezzo pesante vicino al casello di Carrara dell'autostrada A12 (qui l'articolo).

La sera di venerdì il terzo livornese vittima di un incidente su due ruote: Sauro Mini, 71 anni, trovato morto in una scarpata vicino al casello di Viareggio. Un incidente che è ancora tutto da chiarire e infatti il magistrato ha disposto l'autopsia (qui l'articolo).

Sabato sera la trageadia in provincia di Siena, sulla vecchia strada comunale di Rapolano: Stefano Magi, 51 anni, di Monte San Savino (Arezzo), non ce la fa dopo lo scontro con un'auto, resta ferito il figlio 21enne (qui l'articolo).

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E c'è apprensione per le sorti di un altro motociclista, un medico ospedaliero (l'oculista Daniele Galli), che sabato ha avuto un terribile incidente mentre, in sella al suo scooter, viaggiava sull'Aurelia tra Pisa e Livorno (qui l'articolo).