Montecatini in cerca di rilancio. L’omicidio nell’hotel occupato e l’identità turistica da ritrovare

La scoperta del cadavere di un uomo senza nome fa riemergere i problemi sicurezza e degrado. La Pasqua si annuncia positiva come presenze, ma occorrono strategie diverse per risalire

Montecatini Terme (Pistoia), 21 marzo 2024 – Il ritrovamento di uomo ucciso all’interno di un albergo dismesso è solo l’ultimo episodio di una serie di problemi legati a sicurezza e degrado a Montecatini.

Persino lo stabilimento termale Tettuccio, simbolo della città ed elemento decisivo per l’ingresso delle Terme nel patrimonio Unesco, non se la passa troppo bene. Eppure in città c’è tanta voglia di ripresa e le prossime festività pasquali fanno sperare gli addetti del turismo in un buon ritorno in termini di presenze negli alberghi.

I gravi problemi di Montecatini però restano. L’ultimo è legato all’episodio di martedì pomeriggio, quando un cadavere trafitto da numerose pugnalate è stato trovato in un lago di sangue in una stanza dell’ex hotel Impero. L’agghiacciante spettacolo se lo sono trovati davanti gli operai incaricati della messa in sicurezza dell’ex albergo, ora oggetto di una vendita giudiziaria.

La struttura, come tante altre in città, non è più in funzione da tempo. Le ripetute effrazioni commesse da sbandati di vario genere hanno spinto il prefetto di Pistoia Licia Donatella Messina, sollecitata dalle categorie economiche, a chiedere un rafforzamento delle misure di sicurezza all’Isveg.

Non è il primo reato che viene commesso all’interno dell’ex Impero: lo scorso novembre una donna cadde dal terrazzo dalla struttura nel tentativo di fuggire a una violenza sessuale. Il responsabile è stato poi arrestato dai carabinieri. Purtroppo, molto sbandati hanno preso l’abitudine di trascorrere la notte all’interno degli alberghi dismessi o semplicemente chiusi per la stagione invernale. Un fenomeno che ha causato (e causa) molte proteste e preoccupazioni in città.

La crisi della città, con le Terme coinvolte in una procedura di concordato preventivo in continuità, e un primo tentativo di vendita di tutti i beni strategici per 42 milioni in scadenza il 16 luglio, è l’altro fronte (quello principale) che lascia in sospeso il rilancio della città. La speranza di una nuova Montecatini viene allora dalla Pasqua, dove gli albergatori attendono un buon numero di presenze, che andrebbero a ricadere su negozi e locali, due generi di attività che ormai da tempo soffrono maggiormente la crisi. E’ ancora presto per avere numeri sulle presenze degli alberghi, ma il trend fa respirare positività.

Sul tema sicurezza, il sindaco Luca Baroncini ricorda l’impegno della sua amministrazione e lancia un appello: "C’e’ stato un incontro con il prefetto e le forze dell’ordine – ribadisce il segretario regionale della Lega – alla presenza dei rappresentanti delle categorie economiche degli albergatori e di alcuni rappresentanti della minoranza del consiglio comunale. Tutti chiedemmo attenzione e un intervento risolutivo.

E l’hotel Impero è infatti tra quelli attenzionati dalle autorità. Anche in seguito a quell’incontro ufficiale il prefetto prese l’impegno di intervenire nei confronti dell’Isveg, affinché impedisse fisicamente gli accessi alle strutture. Questi interventi evidentemente non sono bastati. Chiedo una maggiore attenzione del governo alla nostra realtà".