Elezioni Regionali (foto Zani)
Elezioni Regionali (foto Zani)

Firenze, 17 settembre 2020 - Domenica e lunedì urne aperte in Toscana per un appuntamento elettorale doppio e, in alcuni casi, triplo. Si vota infatti per il referendum per il taglio dei parlamentari, per l'elezione del presidente della Regione e il rinnovo del coniglio regionale e in alcuni comuni anche per l'elezione del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale. Ecco una guida completa al voto per gli elettori toscani.

Quando si vota

I seggi apriranno domenica 20 settembre dalle 7 alle 23  e lunedì 21 dalle 7 alle 15. Due giorni come nel 2010 e uno in più dunque rispetto al 2015, per evitare assembramenti visto il perdurare dell’emergenza sanitaria Covid. Lo scrutinio si svolgerà nel pomeriggio del lunedì.  

Nelle sezioni elettorali – 3.936 in tutta la Toscana, 71 in meno rispetto al 2015 - presidenti, segretari e scrutatori, che sono oltre 23.600, saranno comunque al lavoro fin da sabato, per autenticare le schede e attrezzare i seggi. Dove si vota per le comunali proseguiranno lo spoglio martedì. In Toscana parliamo di 2 milioni e 985 mila gli elettori chiamati al voto (626 in meno rispetto a cinque anni fa): 1 milione e 438.038 maschi e 1 milione e 547.077 donne. Il dato è quello rilevato il 5 settembre, ultima revisione quindici giorni prima delle consultazioni elettorali. 

IL NOSTRO SPECIALE ELEZIONI (clicca qui)

Come si vota

Come sempre per votare servono un documento di identità valido (controllate la scadenza) e la tessera elettorale: controllate che ci sia ancora almeno uno spazio libero per il timbro, altriment occorre chiedere un duplicato all'ufficio del proprio comune di residenza. Per eventuali necessità, in via eccezionale, gli uffici elettorali di ciascun comune saranno aperti anche domenica.

E' scontato dirlo, ma è sarà bene non dimenticarlo: al seggio si entra solo con la mascherina e nel rispetto delle distanze così come previsto dalle norme antiCovid. 

I segni sulla scheda

Per quanto riguarda il referendum, è tutto molto semplice: votando sì si conferma la legge costituzionale sul taglio dei parlamentari, votando no la si boccia. Si tratta di un referendum costituzionale, per cui - al contrario di quello abrogativo - non è previsto nessun quorum: il risultato sarà valido a prescindere da quanti elettori avranno votato.

Per quanto riguarda le regionali in Toscana, l'elettore riceverà una sola scheda di colore arancione. Si possono esprimere due voti: uno tracciando una croce sul nome del candidato presidente prescelto, l'altro sul simbolo della lista che si vuole votare (è possibile il voto disgiunto, votare cioè un certo candidato presidente ma una lista che ne sostiene un altro).

Se si vota solo una lista, automaticamente il voto andrà al candidato presidente sostenuto da quella lista. Se si vota solo il candidato presidente, invece, il voto andrà solo al presidente e a nessuna lista.

I fac-simile delle schede elettorali per le Regionali


 Circoscrizione elettorale di Firenze 1

 Circoscrizione elettorale di Firenze 2

 Circoscrizione elettorale di Firenze 3

 Circoscrizione elettorale di Firenze 4

 Circoscrizione elettorale di Grosseto

 Circoscrizione elettorale di Massa Carrara

 Circoscrizione elettorale di Pistoia

 Circoscrizione elettorale di Prato

 Circoscrizione elettorale di Siena

 Circoscrizione elettorale di Arezzo

 Circoscrizione elettorale di Livorno

 Circoscrizione elettorale di Pisa

 Circoscrizione elettorale di Lucca

Le preferenze

Accanto ad ogni simbolo si trova sulla scheda l’elenco dei candidati consiglieri della circoscrizione con una casella a fianco da contrassegnare per indicare la preferenza.  Di circoscrizioni ce ne sono tredici in tutta la Toscana: quattro per la città metropolitana fiorentina e una  per ciascuna altra provincia.

Si possono esprimere massimo due preferenze su una stessa lista, ma attenzione: nel caso si vogliano esprimere due preferenze sarà obbligatorio votare un uomo e una donna, naturalmente tutti e due sempre della stessa lista.

Se si votano due uomini o due donne la seconda preferenza viene annullata. Se si votano tre nomi tutte le preferenze vengono annullate.

LE LISTE DEI CANDIDATI: CLICCA QUI

L'eventuale ballottaggio

Se nessuno dei candidati alla presidenza raggiungerà il 40% dei voti si andrà al ballottaggio fra i due più votati, due settimane dopo quindi il 4 e 5 ottobre.

I curriculum dei candidati alla presidenza

Marco Barzanti (Partito comunista italiano)

Salvatore Catello (Partito comunista)

Susanna Ceccardi (Lega Salvini Premier-Fratelli d'Italia-Forza Italia Udc-Toscana civica per il cambiamento)

Tommaso Fattori (Toscana a sinistra)

Irene Galletti (Movimento 5 Stelle)

Eugenio Giani (Europa Verde Progressista Civica-Italia Viva + Europa-Orgoglio Toscana per Giani presidente-Partito Democratico-Sinistra civica ecologista-Svolta!)

Tiziana Vigni (Movimento 3V Libertà di scelta)

Il precedente del 2015

Cinque anni fa Enrico Rossi, presidente uscente alla guida di una coalizione Pd-riformisti che dopo due mandati non ha potuto ripresentarsi, raccolse al primo turno il 48,02 per cento dei voti contro il 20,02 per cento del candidato della Lega, Fratelli d’Italia e Alleanza Nazionale Claudio Borghi, giunto secondo. 

Comuni al voto per il sindaco

In Toscana ci sono 200mila elettori chiamati al turno amministrativo per nove comuni. Riguardo ai comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti (e quindi con possibilità di ballottaggio in caso di mancato raggiungimento della maggioranza assoluta da parte di un candidato al primo turno) si voterà ad Arezzo (unico capoluogo di provincia), Viareggio in provincia di Lucca, Cascina in provincia di Pisa.

Cinque comuni invece eleggeranno il sindaco al primo turno perchè con popolazione inferiore ai 15mila abitanti: due comuni della provincia di Lucca (Coreglia Antelminelli, Sillano Giuncugnano), Villafranca in Lunigiana (Massa Carrara), Orciano Pisano (Pisa), Uzzano (Pistoia).

Singolare il caso di Follonica (Grosseto), dove si voterà ma solo per il ballottaggio perché l'esito del primo turno (di un anno e mezzo fa) è stato nel frattempo riscritto dal Tar dopo il riconteggio di alcune schede. Quindi per Follonica si vota solo per il ballottaggio che eleggerà il sindaco.