Eleonora e la vittoria a Masterchef: “Il futuro? Una casa in campagna per offrire la mia cucina e non solo”

Eleonora ha stupito tutti per la sua coraggiosa creatività. “Incredibile poi il rapporto con lo chef Cannavacciuolo. Mi ha insegnato tantissimo, anche solo coi suoi sguardi”

Firenze, 1 marzo 2024 - “Sto alla grande, riduttivamente parlando”. Eleonora Riso quasi non ci crede ancora di essere la trionfatrice di Masterchef 13. 27 anni, cameriera a Firenze, Eleonora è originaria di Collesalvetti e durante la trasmissione è diventata quasi un personaggio, col suo carattere inquieto, ansioso e gioioso allo stesso tempo.

Eleonora Riso, 27 anni, livornese trapiantata a Firenze, è la regina di Masterchef
Eleonora Riso, 27 anni, livornese trapiantata a Firenze, è la regina di Masterchef

Un’altalena di emozioni che lei descrive così: “E’ stata una montagna russa in tutti i sensi. Non c’è stato un secondo uguale all’altro: ogni attimo, un picco di emozioni differenti”. “E’ stato un elettrocardiogramma. Un delirio”. E adesso? “Per ora cavalchiamo l’onda della vittoria - dice Eleonora -. Ma il sogno nel cassetto c’è. Vorrei tanto andare a vivere in campagna ed utilizzare quello spazio per cucinare, accogliere le persone, ma anche coltivare e circondarmi di animali. Insomma, nel mio futuro c’è sì la cucina, ma insieme a tutto il resto”.

La vincitrice di Masterchef con Russel Crowe
La vincitrice di Masterchef con Russel Crowe

Eleonora ha trionfato su Michela Morelli, personal trainer 44enne di Appiano sulla Strada del Vino (Bolzano), e Antonio Mazzola, 28 anni geometra che vive a Monaco di Baviera tenendo sempre nel cuore la sua Palermo. Ha stupito tutti con la sua creatività e il suo coraggio, che l’ha portata anche a mescolare i sapori giapponesi con quelli della sua terra toscana. Il menu ha pienamente convinto gli chef Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. E la vittoria è arrivata, con tutto il suo carico di esplosione di gioia incontenibile.

Ma come sono stati questi mesi? “Con gli altri concorrenti il rapporto è stato ottimo. C’è stato tanto supporto tra di noi, nonostante la competizione così forte. Ci siamo sempre aiutati nei momenti di difficoltà”. E i giudici? “Ho trovato tanta umanità in loro. Persone davvero fantastiche. In particolare, non dimenticherò mai il rapporto incredibile con lo chef Cannavacciuolo. Anche i semplici sguardi che mi lanciava erano sempre significativi. Io recepivo puntualmente qualcosa. Mi ha aiutato davvero tanto. Come ha detto alla mia mamma, mi ha proprio curato per tre mesi”.