Firenze, 7 aprile 2020 - Coronavirus in Toscana, ecco gli aggiornamenti minuto per minuto. Segui qui sotto i lanci continui.

Il bollettino del 7 aprile: in calo ricoveri e decessi

Sono buoni i dati del bollettino di martedì 7 aprile. Lieve aumento di venti unità per i positivi, calano ricoveri, decessi e trasferimenti in terapia intensiva - LEGGI L'ARTICOLO

Gli aggiornamenti video

L'infografica: andamento dei casi

Toscana centro, i nuovi casi scendono a 30

Dimezzato il numero rispetto a ieri. Una decina i decessi LEGGI L'ARTICOLO

 

Consegnate a Firenze oltre 78mila mascherine

Ore 20.24 - I volontari della Protezione civile hannio raggiunto 15mila famiglie, con il sistema del porta a porta

Toscana nord ovest, 110 nuovi contagi

Ore 19.25 Positivi quasi raddoppiati rispetto a ieri (59). In crescita costante i guariti  LEGGI L'ARTICOLO

 

Sarri dona quattromila mascherine

Ore 18.44 Il tecnico della Juventus Maurizio Sarri assieme alla famiglia e ad alcuni amici dona mascherine al Comune di Figline Incisa, dove abita LEGGI L'ARTICOLO

 

Pisa, laurea alla memoria dello studente morto

Ore 18.36 - Con una cerimonia telematica molto sentita e seguita da 250 utenti collegati con l'aula virtuale in diretta streaming, l'Università di Pisa ha conferito la laurea alla memoria in Scienze agrarie a Christin Tadjuidje Kamdem, lo studente scomparso nella notte tra 22 e 23 marzo all'Ospedale di Cisanello. Nato a Bahiala in Camerun nel 1990, Tadjuidje Kamdem è stato il primo studente universitario e una delle più giovani vittime del coronavirus in Italia. ''Se tutto fosse andato come doveva - ha detto il rettore Paolo Mancarella, in un discorso tenuto prima in francese e poi in italiano - oggi, in questo preciso momento, Christin avrebbe dovuto varcare le porte 'virtuali' di questa nostra Aula Magna per discutere la sua tesi e realizzare il suo sogno più grande: diventare dottore in Scienze agrarie". LEGGI CHI ERA 

Cure con il plasma, dopo Pasqua prima infusione

Ore 18.32 - Sarà praticata nei giorni successivi alla Pasqua la prima infusione di plasmaterapia per curare, in via sperimentale, l'infezione da Covid-19 sui malati più critici e in ventilazione assistita ricoverati nelle terapie intensive degli ospedali toscani. Lo rende noto Francesco Menichetti, primario del reparto di malattie infettive dell'Azienda ospedaliero universitaria pisana, che è capofila del progetto per tutta la Toscana. «Ora - spiega Menichetti - siamo nella fase di individuazione dei potenziali donatori su una platea complessiva di 106 guariti in tutta la regione». APPROFONDIMENTO

"I positivi ora a casa si trasferiscano negli alberghi Covid"

Ore 18.22 - Con una specifica ordinanza il presidente della Regione Enrico Rossi invita i positivi che stanno passando la quarantena a casa a trasferirsi nelle strutture individuate dalla Regione, i cosiddetti alberghi Covid, per trascorrere lì il resto della quarantena. "E' più sicuro per i pazienti e i loro familiari" - LEGGI LA NOTIZIA

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L’obbligatorietà di indossare le mascherine sarà però graduale: scatterà, nei singoli territori comunali, dal momento in cui il sindaco comunicherà alla Regione che l’ultima mascherina è stata consegnata. Per farlo ai primi cittadini saranno concessi al massimo sette giorni. Le mascherine non saranno obbligatorie per i bambini con meno di sei anni e per chi non le tollera (ma in questo caso sarà necessario un certificato del medico curante).

Segui con noi la diretta sul contagio da coronavirus in Toscana. Qui sotto tutti gli aggiornamenti. RIVEDI IL LIVE DEL 6 APRILE

In Toscana il 95 per cento dei sanitari è negativo ai test sierologici

Ore 15,35 - Confermato in tutta la regione dato-pilota di Careggi (qui articolo)

 

Coronavirus: primi 90.000 test sierologici alle Asl toscane

Ore 14.42 - Da domani mercoledì 8 aprile distribuzione capillare secondo l'ordinanza della  Regione LEGGI L'ARTICOLO

 

Rinviata la gara del MotoGp al Mugello

Ore 13,40 - Abbiamo sperato fino ad oggi che la terribile situazione emergenziale in cui ci siamo trovati a partire dagli inizi di marzo potesse essere risolta velocemente. Purtroppo cosi' non è stato: in queste ultime settimane l'emergenza sanitaria si e' intensificata a tal punto da costringerci, nostro malgrado, a posticipare a data da destinarsi il Gran Premio d'Italia di motociclismo, previsto al Mugello il prossimo 31 maggio

Fiorentina, record per la raccolta fondi

Ore 11.59 - "Superati gli 800 mila euro di raccolta fondi grazie alla donazione della Francesco and Mary Giambelli Foundation, e all'immenso aiuto di tutti voi". Con questo messaggio, scritto sul proprio profilo ufficiale Twitter, la Fiorentina ha dato notizia di aver raggiunto e superato gli 800mila euro di raccolta fondi dalla propria iniziativa benefica, chiamata 'Forza e Cuore', lanciata tre settimane fa, attraverso il portale GoFundMe.com. L'iniziativa, voluta dal presidente Rocco Commisso, e cominciata con una donazione proprio della famiglia del presidente e proprietario del club gigliato, di 250 mila euro, e' volta a raccogliere fondi, di cui una parte sono gia' stati donati per l'acquisto di materiale medico-sanitario che serva per contrastare l'emergenza Coronavirus, in favore di due associazioni benefiche di Firenze: la Fondazione 'Santa Maria Nuova' e la Fondazione 'Careggi'.

"Sbloccate la vendita della cancelleria"

Ore 11.46 - Un'ordinanza regionale per sbloccare anche in Toscana la vendita di articoli di cartoleria e per uffici negli spazi di commercio misti come i supermercati: è quanto chiede il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti. "I nostri ragazzi frequentano le lezioni in teledidattica e necessitano - spiega Marchetti - di quaderni, penne, graffette ed evidenziatori o album per le discipline artistiche ad esempio, oltre che di fogli pentagrammati per le lezioni di musica. Serve tutto. Bisogna che il commercio di questi generi venga sbloccato anche nei supermercati, così da consentire al familiare che esce per fare la spesa di concentrare lo spostamento verso un solo luogo. Così si limitano gli spostamenti e si consente ai bambini e ai ragazzi accesso facile a oggetti che per loro sono di prima necessità"

Boccata d'ossigeno per i cinema d'essai

Ore 11.44 - Una boccata d'ossigeno per le sale cinematografiche d'essai in Toscana. La Regione stanzia in loro favore 450 mila euro a seguito di una delibera approvata ieri dalla Giunta, su proposta dell'assessore alla Cultura, Monica Barni. L'iniziativa rientra fra le misure attivate per sostenere cultura e spettacolo durante l'emergenza coronavirus. La Regione attinge da risorse gia' destinate a sostenere la programmazione delle sale d'essai, ma non ancora assegnate a causa di ritardi ministeriali. Per i gestori delle sale sarà sufficiente un'autodichiarazione per certificare di essersi impegnati a svolgere una percentuale di spettacoli d'essai di almeno al 50% nel 2019 e di voler fare altrettanto in misura del 30% nel 2020.

Sdoganate oltre 500mila mascherine

Ore 11,38 - Il materiale sanitario, proveniente dalla Cina, è stato localizzato presso gli Spazi Doganali e presso i Magazzini Generali di Prato, nell'Interporto Toscana Centrale a Prato (qui articolo)

"In spiaggia a luglio? Con la mascherina. La coda dell'epidemia sarà lunga"

Ore 10 - L'epidemiologo Lopalco: "I dati sono confortanti, la percentuale ci dice che la curva epidemica, cioè la trasmissione di velocita' del virus, sta decrescendo; mentre i decessi sono il risultato di infezioni avvenute parecchie settimane fa. Quando sara' possibile riaprire? E' molto difficile dirlo, la coda di un'epidemia cosi' vasta potrebbe essere molto lunga, quindi per riaprire non serviranno giorni ma settimane". (qui articolo)

 

Mascherine obbligatorie in Toscana

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha firmato ieri  l'ordinanza che rende obbligatorio l'uso della mascherina fuori casa appena i Comuni avranno ultimato la distribuzione di 8 milioni e mezzo di questi dispositivi di protezione alla cittadinanza.

"Abbiamo dato un tempo massimo di 7 giorni per la distribuzione - ha spiegato il presidente della giunta toscana in un videomessaggio - Naturalmente speriamo che tutto questo possa avvenire il prima possibile".

154 nuovi casi, il bollettino di lunedì 6 aprile

Sono 154 i nuovi casi di coronavirus in Toscana nelle ultime 24 ore. Un calo netto dunque. I tamponi nelle ultime 24 ore sono stati poco più di 1800. Sale il numero di morti: sono 25. LEGGI TUTTI I DATI

"Serve piano da 150mila posti di lavoro in Toscana"

Per la ripresa economica dopo l'emergenza Coronavirus serve "costruire 100mila, 150mila posti di lavoro che solo l'ente pubblico può provare a mettere in campo attraverso politiche di investimenti". Lo ha affermato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. "Ne abbiamo bisogno, a mio parere, per trovare il modo di uscire da una situazione che altrimenti rischia di essere drammatica", ha aggiunto. "Penso che si debba ripensare anche a un ruolo del pubblico", ha spiegato Rossi, che immagina investimenti ingenti "nel settore idrogeologico, nel settore della sicurezza sismica, nella ristrutturazione delle città, nelle opere pubbliche che devono essere accelerate sul modello Genova" ma "penso anche a investimenti nella formazione, nell'università".

Quando ripartire? Aziende, Rossi valuta i piani-sicurezza

La Regione Toscana è disponibile a valutare i piani degli imprenditori per una ripresa delle attività produttive ora sospese: lo ha annunciato il governatore Enrico Rossi in un collegamento con Tgcom24. "Mandateci i piani della sicurezza - ha detto - li valuteremo, e poi apprenderemo anche noi se c'è la possibilità di fissare regole generali per tutta la Toscana: questo è il mio contributo al dibattito sulla riapertura anche a livello nazionale". Rossi ha spiegato che "ferme restando tutte le competenze nazionali, e quelle delle prefetture", come Regione "noi faremo una valutazione con i nostri dipartimenti di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro: se sono sicuri, se i nostri tecnici igienisti diranno che si può, io penso che possiamo anche stabilire una data nella quale l'attività si riprende. Naturalmente deve esserci la sicurezza dentro la fabbrica, fondamentale, ma anche la sicurezza del movimento da casa al lavoro, perché se il mondo si riempie nuovamente e troppo rapidamente di movimenti il rischio che il contagio si allarghi diventa forte".

Arriva l'app per non toccarsi il viso

Si chiama "No Touch Face"  ed è stata sviluppata dal team del professor Prattichizzo al Siena Robotics and Systems Lab /  Leggi l'articolo