Coronavirus
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Firenze, 7 aprile 2020 - I positivi toscani al coronavirus che stanno trascorrendo la quarantena in casa saranno invitati a trasferirsi in specifici alberghi dedicati alla cura del coronavirus stesso. Sono i cosiddetti alberghi Covid, strutture dove trattare in maniera soft la malattia, strutture appunto per chi è positivo ma non grave o comunque ha pochi sintomi. A proposito degli alberghi covid, il presidente della Regione Enrico Rossi ha emanato una speciale ordinanza. Nella quale si parla anche delle rsa. Per quanto riguarda gli alberghi Covid, sono strutture reperite sul territorio e trasformate appunto per accogliere questi malati. 

Negli ospedali la situazione sta migliorando: diminuiscono i ricoveri (e non solo quelli in terapia intensiva). Ma non è il momento di abbassare la guardia: vanno ridotti in tutti i modi i rischi di nuovi contagi, ripete il presidente. Così la Regione offrirà a tutti i pazienti positivi che oggi sono in isolamento nella propria abitazione - quelli che in ospedale non ci sono mai andati, perché stavano abbastanza bene, e quelli che dall'ospedale sono stati dimessi - la possibilità di trasferirsi ed essere assistiti in alberghi sanitari, dove le Asl dovranno garantire ogni giorno almeno una visita di medici e infermieri.

''Gli alberghi sanitari offrono migliori garanzie di isolamento'' spiega Rossi. A casa non è detto che accada. Trasferirsi in un albergo sanitario protegge anche chi convive con il paziente. ''Inoltre - aggiunge il presidente Rossi - le condizioni di salute potranno essere monitora te in modo più continuo''. Sono 3500 i toscani in questo momento positivi e in quarantena. 

Per quanto riguarda le rsa, anche per queste è stata fatta una specifica ordinanza. "Dopo lo screening già in corso - dice Rossi - assumiamo la decisione di prendere in carico come Sistema sanitario regionale tutti quei casi positivi al Covid presenti in queste strutture. Caso per caso, se il numero dei positivi è circoscritto, procediamo al trasferimento di questi alle cure intermedie o se necessario ospedaliere. In alternativa sposteremo gli ospiti con diagnosi negativa, trasformando la residenza in struttura interamente Covid, integrando il personale medico-sanitario e la strumentazione necessaria all’assistenza dei malati".