Prosegue l'emergenza coronavirus
Prosegue l'emergenza coronavirus

Firenze, 18 aprile 2020 - Segui con noi gli aggiornamenti sul contagio da coronavirus in Toscana. Al 18 aprile nella nostra regione sono 8.237 i casi di positività al Covid-19, 127 in più rispetto a ieri. Aumentano di un quarto, sempre rispetto al totale di ieri, le guarigioni: 224 le nuove registrate oggi. I test eseguiti hanno raggiunto quota 99.903, 3.672 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 4.522. LEGGI L'ARTICOLO CON TUTTI I DATI

I nuovi contagi nella area Toscana Nord Ovest

73 nuovi casi positivi e 8 decessi (LEGGI ARTICOLO)

Il bollettino del 18 aprile dei casi a Firenze, Empoli, Prato e Pistoia

66 i nuovi casi positivi e 7 decessi (LEGGI ARTICOLO)

 

Toscana sud est, meno casi ma più giovani

Diciassette nuovi positivi: fra essi un bimbo di sette anni, due undicenni, un tredicenne  LEGGI I DATI 

 

I dati della Liguria

Soddisfacente il trend della Liguria e della provincia della Spezia: notevole l'aumento dei guariti, ma ora serve non abbassare la guardia - LEGGI L'ARTICOLO

Il punto con Stefano Brogioni

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Sta per concludersi la consegna delle mascherine a domicilio

Firenze, la consegna terminerà domenica 19 aprile LEGGI L'ARTICOLO

 

Tolta la multa al padre della bimba che aveva subito il trapianto 

La Polstrada annulla la sanzione di 530 euro all'automobilista che accompagnava la primogenita di 8 anni, leucemica, la moglie e l'altro bimbo LEGGI L'ARTICOLO  

 

Nelle Rsa della Toscana 168 morti

1.028 i pazienti positivi. Sono i dati emersi dallo screening con test sierologico avviato nei giorni scorsi nelle strutture per anziani di tutta la Toscana (LEGGI L'ARTICOLO)

Gucci riapre laboratorio di Scandicci

La maison Gucci riapre da lunedì 20 aprile il suo laboratorio prototipi di Scandicci. LEGGI L'ARTICOLO

Lite fuori da un supermercato

Arezzo, degenera una lite fuori da un supermercato, durante la coda per entrare LEGGI L'ARTICOLO

"Ripensiamo le nostre case", lettera a Mattarella

Un kit di pronto soccorso in ogni appartamento con un saturimetro, un termometro, un attacco per erogatore di ossigeno, una telecamera, uno smartphone o un computer. Ma anche spazi comuni adatti per il lockdown in ogni caseggiato, attenzione al trattamento dell'aria di case e uffici con sistemi sostenibili E poi una sanità diffusa sul territorio, sul modello tedesco. Sono i quattro punti da cui parte la riflessione sul futuro inviata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella da una inedita task force di grandi nomi dell'architettura, della medicina e dell'informatica, pronti a mettersi al servizio del paese per far fronte da subito ad un futuro in cui si dovrà convivere con l'incubo delle pandemie. Partita dallo studio Archea di Firenze con Massimiliano e Doriana Fuksas e Ramon Prat, l'iniziativa coinvolge il cardiochirurgo Ottavio Alfieri, per 20 anni Direttore della cardiochirurgia dell'ospedale universitario San Raffaele di Milano, Camillo Ricordi, Direttore del Diabetes Research Institute (DRI) and Cell Trasplant Center dell'Università di Miami, e Michele Gallucci direttore della Clinica Urologica dell'Università La Sapienza di Roma. Ma anche Giorgio Moretti di Dedalus, società specializzata nell'informatica per la medicina. «Ci rivolgiamo a Lei - si legge nella lettera al Presidente che l'ANSA ha potuto leggere in anteprima - come rappresentante dell'Unità Nazionale, e al di sopra delle parti, in questo momento difficile, affinché queste considerazioni siano trasformate in linee guida, utili alla costruzione di uno stile di vita più sostenibile e sociale.(....) Generosità, solidarietà e speranza per un mondo migliore per tutti».

Numero amico della Caritas

'#Ciaocomestai. Pronto Caritas? Noi ti ascoltiamo': è questo lo slogan dell'iniziativa lanciata da Caritas Firenze e sostenuta, tra gli altri, da Cesare Prandelli, ex allenatore della Fiorentina e Ct della nazionale italiana, per dare sostegno telefonico a chi sta vivendo in solitudine l'emergenza Coronavirus. Si tratta di un servizio attivo sette giorni su sette, dove a rispondere dalle proprie case saranno dieci volontari di ogni età e formazione. Il numero 055.46389279 sarà attivo da lunedì 20 aprile.

Grosseto sperimenta farmaco

All'ospedale Misericordia di Grosseto ci sono 23 pazienti, ricoverati per Coronavirus, che vengono trattati col farmaco Baricitinib in off label di indicazioni, sulla base di una proposta nata da Fabio Lena, direttore del Dipartimento del Farmaco e da Gianluca Lacerenza, direttore facente funzione della Farmacia ospedaliera. Si tratta di una sperimentazione nella terapia delle complicanze polmonari e tromboemboliche da polmonite Covid-19 e dal 25 marzo sono iniziati i primi trattamenti, autorizzati dalla Asl Toscana Sud Est, sui pazienti. Già adesso, afferma la Asl, è possibile ritenere promettenti risultati ottenuti, mentre si è comunque in attesa della dimissione, a giorni, degli ultimi pazienti trattati per poter avere una precisa risposta sull'esito sperato. «La terapia proposta ha l'obiettivo di risolvere precocemente la gravità delle complicanze della patologia polmonare sul paziente - spiega Lena -, evitando di dover ricorrere alla ventilazione meccanica invasiva e non. Il trattamento, come da letteratura, potrebbe ridurre l'ingresso del virus nelle cellule oltre che ridurre il grado di infiammazione polmonare e quindi maggiori criticità conseguenti».

Ok all'attività di asporto per ristoratori, il plauso delle categorie

«La preannunciata autorizzazione all'attività di asporto per i ristoratori èestremamente importante, non solo in prospettiva della ripresa delle attività di somministrazione quanto, fin d'ora, in questa fase di chiusura dei ristoranti, che così potranno, oltre che con l'attività di 'delivery', lavorare anche con la consegna del prodotto direttamente al cliente. Che, dietro appuntamento e quindi senza alcun assembramento, potrà presentarsi a ritirarlo personalmente».

Così Nico Gronchi, presidente di Confesercenti Toscana, e Anna Lapini, presidente di Confcommercio Toscana, in merito, spiega una nota, «all'assicurazione di Enrico Rossi di procedere quanto prima in questa direzione con una nuova ordinanza». Ordinanza, si legge ancora, «nella quale saranno autorizzate espressamente anche le attività di vendita di calzature per bambini e dei fiori», che, secondo i due presidenti, «riequilibra una situazione di ingiusta discriminazione tra diverse attività del commercio».

"Bene riapertura orti"

"La riapertura degli orti anche per gli hobbisti, permetterà a molte persone di riprendere un minimo di attività fisica ma soprattutto di contribuire affinché si tuteli il territorio e non si perda un patrimonio paesaggistico che in Toscana è rappresentato dai tanti appezzamenti familiari". Lo afferma Enrico Vacirca, presidente dell'Anp Cia Toscana, che accoglie "con particolare favore" l'ordinanza del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sulla ripresa della cura degli orti anche per gli amatori. Nell'ordinanza si riporta che oltre agli imprenditori agricoli, anche chi si dedica alle attività agricole in via hobbistica possa svolgere le operazioni colturali che la stagione impone e che sono necessarie alla tutela delle produzioni vegetali e alla cura degli animali allevati.

 

 RIVEDI IL LIVE DEL 17 APRILE

I nuovi contagi a Firenze, Empoli, Prato e Pistoia

Sono 125 i nuovi casi positivi nei territori dell’Asl Toscana Centro (QUI TUTTI I DATI)

Da lunedì mascherine gratuite in farmacie e supermercati

Per almeno un mese ogni cittadino potrà ricevere 5 mascherine alla volta LEGGI L'ARTICOLO

I nuovi contagi a Massa Carrara, Lucca, Versilia, Pisa e Livorno

Nell'arco di 24 ore i nuovi casi positivi sono stati 42 (QUI TUTTI I DATI)

I nuovi casi a Arezzo, Grosseto e Siena

Dalla prima linea del fronte Covid all’altare, il sì di Giulia e Gabriele

Giulia Ceccherini, infermiera dell’area Covid delle Malattie infettive dell’ospedale di Livorno ha tolto di dosso tuta e dispositivi di protezione ed è convolata a nozze (QUI ARTICOLO)

In Toscana chiesta cassa integrazione per 67mila lavoratori

Il territorio più coinvolto è quello di Firenze, seguito dalle province di Lucca, Pisa e Livorno, mentre quello meno interessato e' al momento il territorio provinciale di Massa Carrara (LEGGI ARTICOLO)