Il sopralluogo dei tecnici della Regione (Germogli)
Il sopralluogo dei tecnici della Regione (Germogli)

Firenze, 9 giugno 2021 - Riaperto questa mattina sulla strada di grande comunicazione Fi-Pi-Li, tra le uscite di Ginestra e Lastra a Signa, il transito in entrambe le direzioni a carreggiata ridotta. Lo rende noto la Città Metropolitana di Firenze. Fino alle 6 di stamani, per le 24 ore precedenti, il transito in direzione Firenze è stato fatto uscire a Ginestra e rientrare a Lastra a Signa, mentre nel senso opposto, pur con molte difficoltà, la circolazione riusciva comunque a scorrere. Ieri pomeriggio, a seguito di un sopralluogo della Città Metropolitana, era comunque emerso come il cedimento del manto stradale fosse solo superficiale e non ci fossero rischi legati alla frana adiacente. Intanto nelle prossime ore in Fi-Pi-Li sono previste nuove chiusure per asfaltature tra Montelupo Fiorentino (Firenze) ed Empoli Est (Firenze) dalle 22 alle 6: tra il 9 e 10 giugno in direzione Mare e tra il 10 e 11 giugno nella carreggiata opposta. Leggi anche: Fi-Pi-Li: cede l'asfalto / Chiuso tratto Ginestra e lastra / Fi-Pi-Li: un estate di code e rabbia / "40 minuti per due Km". Un’altra odissea in FiPiLi

Lo stop al traffico nella giornata dell'8 giugno

Intanto lo stop al transito nel tratto fra Ginestra Fiorentina e Lastra a Signa nella giornata di ieri iera dovuto non a una nuova frana ma “solo” un cedimento del nuovo asfalto che era stato posato durante la notte. Questa la conclusione alla quale sono giunti i tecnici della Città Metropolitana di Firenze, dopo il sopralluogo effettuato sulla Firenze-Pisa-Livorno.  «È stata una giornata difficilissima – aveva fatto sapere il sindaco di Lastra a Signa, Angela Bagni, che aveva partecipato al sopralluogo – in cui tutto il nostro territorio è rimasto paralizzato, con disagi enormi per i cittadini. Fortunatamente i tecnici ci hanno assicurato che non si tratta di un nuovo fronte di frana e ci auguriamo che i lavori possano procedere in fretta».

La Fi-Pi-Li era stata completamente chiusa al traffico dalle 22 di luned' sera alle 6 di ieri mattina per permettere alcuni lavori di manutenzione resi necessari proprio dal passaggio continuo del traffico su un’unica carreggiata (quella che normalmente viene usata in direzione mare), visto che l’altra ospita i cantieri per riparare la frana che si è verificata a gennaio. Ieri quindi la riapertura, che però è durata pochissimo.

Intorno alle 8.15, sulla carreggiata che normalmente viene utilizzata in direzione mare (ma che da gennaio è a doppio senso) è apparso un avvallamento del terreno, vicino al new-jersey centrale. Sono così scattate prima la chiusura totale dell’arteria e, dopo poco, la riapertura del solo traffico in direzione mare, che è stato deviato dentro al distributore di benzina presente in quel punto.

Il timore maggiore era che l’avvallamento fosse il segnale di un ulteriore cedimento del terreno. I tecnici della Città Metropolitana (ente al quale spetta la manutenzione dell'arteria) hanno però escluso l’ipotesi di una nuova frana: secondo i loro accertamenti la Fi-Pi-Li sarebbe “solo” stata aperta troppo presto dopo la posa dell’asfalto notturno. Per questo, a causa del traffico intenso e dei tanti mezzi pesanti, si sarebbe creato un avvallamento superficiale che è stato coperto con nuovo manto di asfalto. Domani alle 6 è prevista una nuova apertura completa.

Chiusure programmate

Sulla strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno per lavori di ripristino della pavimentazione stradale è prevista la chiusura della carreggiata tra gli svincoli di Montelupo Fiorentino e Ginestra in direzione Firenze dalle  22 dell'11 giugno alle 6 del 12 giugno.

Il sindaco Nardella: "Con queste leggi impossibile fare presto" 

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, nel giorno della firma dell'intesa sugli interventi strategici sulla Piana con il governatore Eugenio Giani, torna a prendersela con il sistema normativo che regola gli appalti pubblici. Il nodo resta sempre lo stesso, la frana nel tratto fra Ginestra e Lastra a Signa dello scorso 6 gennaio, dove ieri, dopo i lavori di asfaltatura dell'unica corsia aperta è comparso un pericoloso avvallamento che ha costretto alla chiusura del traffico. Così in mattinata Nardella è tornato sul 'fattaccio': "I cittadini devono sapere che ogni giorno stiamo sul pezzo. Ma con queste norme è quasi impossibile fare presto e bene".