L'Annunciazione
L'Annunciazione

Arezzo, 03 marzo 2021 - A pochi giorni dalla visita in città del direttore degli Uffizi con la nomina di San Giovanni come comune capofila del progetto “Uffizi diffusi”, prosegue la valorizzazione del patrimonio artistico della città di Masaccio. In questo periodo di pandemia le persone non possono andare nei musei, quindi i musei si stanno organizzando per essere visitabili “a domicilio”. E’ stata infatti pubblicata e resterà visibile sulla pagina Facebook e sul sito del comune di San Giovanni, la trasmissione in webinar “L’Italia dell’Arte” realizzata da Terre di Presepi in collaborazione con l’associazione Città dei Presepi, l’Unione Cattolica Artisti e l’associazione “Natale nel Mondo” il 18 febbraio scorso, in occasione della ricorrenza della morte del pittore Giovanni da Fiesole, detto il Beato Angelico, patrono degli artisti. L’evento è stato visto in tutta Italia attraverso le reti social artistiche e presepiali, raggiungendo più di diecimila persone. La direttrice del Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie, Michela Martini ha guidato i partecipanti virtuali alla scoperta di una delle opere più celebri e affascinanti custodite in città. Hanno preso parte all’incontro Fiorella Capriati, presidente nazionale Unione cattolica artisti italiani, Valentina Vadi, sindaco di San Giovanni Valdarno, Fabio Franchi, assessore alla cultura, Simona Rossetti presidente Associazione nazionale Città dei presepi e sindaco di Cerreto Guidi, don Francesco Ricciarelli dell’Ucai di San Miniato e Giuseppe D’Orsi, presidente dell’associazione Natale nel mondo.

A coordinare il dibattito il giornalista Fabrizio Mandorlini. Il Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie rappresenta uno scrigno contenente tesori artistici unici. Istituito nel 1864 per raccogliere in un unico luogo le varie opere che si trovavano nelle chiese minori, è stato più volte ristrutturato ed ampliato fino al 2005 quando fu arricchito della sua opera più importante: “L’Annunciazione” del Beato Angelico. Datata 1430, l’opera è il fulcro centrale del museo su cui si è costruito il percorso iconologico. E’ stata riconosciuta la paternità solo in epoca recente, nel 1978, in seguito al suo restauro. “San Giovanni Valdarno – commentano il sindaco Valentina Vadi e l’assessore alla cultura Fabio Franchi – si conferma ancora una volta una città dalla forte vocazione per l’arte e la cultura. Ringraziamo Terre di Presepi per questa trasmissione che ha consentito a tutti gli spettatori di approfondire la conoscenza della nostra città e dei capolavori custoditi in uno dei nostri musei più prestigiosi e ricchi di tesori artistici, il Museo della Basilica. Un sincero ringraziamento alla direttrice del Museo, Michela Martini, che, con estrema chiarezza e in modo approfondito, si è soffermata a lungo su quel capolavoro assoluto che è l’Annunciazione del Beato Angelico, una delle opere più intense e significative della storia dell’arte che siamo orgogliosi di ospitare nella nostra città. Un’iniziativa di altissimo livello, che proprio per questo motivo abbiamo deciso di riproporre, condividendola anche sui nostri canali web. Forte resta la determinazione dell’Amministrazione nel valorizzare l’arte e la cultura nella nostra città.”

Anche in occasione del Capodanno toscano, che si celebra il 25 marzo, giorno in cui la Chiesa cattolica aveva collocato la festa dell’Annunciazione e in cui, fino al 1749, in Toscana era fissato l’inizio dell’anno civile, è già pronto un ricco calendario di eventi a San Giovanni Valdarno. Il progetto presentato al Consiglio regionale dal Comune di San Giovanni, con il coinvolgimento del Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie, del Museo delle Terre Nuove e di Casa Masaccio Centro per l’arte contemporanea, offre un programma di proposte culturali tese a valorizzare il patrimonio artistico cittadino. L’approfondimento intorno all’Annunciazione dipinta da Beato Angelico, sarà l’avvio di un programma di iniziative rivolte al grande pubblico, secondo una riflessione multidisciplinare che intreccia arte, storia, teologia e filosofia e che offre importanti elementi per leggere e vivere il nostro tempo. Oltre alle conferenze e alle letture, in diretta dai tre differenti musei, in fase di progettazione anche un concorso rivolto alla scuola secondaria di primo grado sull’iconografia dell’Annunciazione.