MARCO CORSI
Cronaca

Villaggio Minatori al Porcellino di San Giovanni. Lavori in via di conclusione

Il progetto, realizzato con un finanziamento PNNR di 3.050.000 euro, ha interessato 23 alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale.

Il Villaggio Minatori

Il Villaggio Minatori

Arezzo, 09 luglio 2025 – Si avviano alla conclusione gli interventi di efficientamento energetico e riqualificazione degli spazi pubblici del complesso residenziale “Villaggio Minatori” in via Minatori 35 a San Giovanni Valdarno. Il progetto, realizzato con un finanziamento di 3.050.000 euro nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) attraverso il fondo complementare, ha interessato 23 alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale, distribuiti in cinque edifici: quattro torri e un corpo in linea. L’obiettivo dell’intervento, realizzato da Arezzo Casa in qualità di ente attuatore, è stato duplice: da una parte migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, dall’altra ripensare e valorizzare gli spazi comuni per incrementare la qualità dell’abitare, favorire la socialità tra residenti e rafforzare il senso di comunità.

Il progetto è stato presentato in conferenza stampa dal sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, dall’assessore alle politiche per la casa Laura Ermini, dal presidente di Arezzo Casa Lorenzo Roggi, dal direttore di Arezzo Casa Fabrizio Raffaelli e dal responsabile dei servizi sociali del comune di San Giovanni Valdarno Gabriele Rossi. Hanno partecipato anche il rup Daniela Frullano, responsabile ufficio tecnico nuove costruzioni recupero e patrimonio, l’architetto Daniela Sestini e l’ngegnere Niccolò Stolzuoli. Nel pomeriggio, alle 18, gli interventi saranno presentati anche ai residenti e all’intera cittadinanza proprio nello spazio esterno del villaggio Minatori. Dal punto di vista energetico, i lavori hanno riguardato l’installazione di un nuovo sistema di isolamento a cappotto con materiali moderni e maggiore spessore rispetto al precedente, la sostituzione degli infissi con nuovi serramenti in Pvc e la coibentazione dei cassonetti.

È stato inoltre isolato il sottotetto e sono stati rinnovati gli impianti termici con caldaie a condensazione ad alta efficienza e valvole termostatiche. Per migliorare il comfort estivo, sono stati installati sistemi multisplit per la climatizzazione, con unità esterne in copertura e tubazioni integrate nella nuova struttura. I fabbricati sono stati inoltre dotati di nuovi sistemi fumari collettivi esterni, realizzati nel rispetto delle normative vigenti. Parallelamente agli interventi sugli edifici, si è proceduto a una profonda riqualificazione degli spazi pubblici e collettivi. Sono state demolite le murature di separazione in calcestruzzo che frammentavano il comparto, restituendo continuità, accessibilità e apertura agli spazi. La corte interna è stata completamente ripavimentata con autobloccanti colorati e arricchita con nuove aree verdi, gazebo, panchine e tavoli.

Il nuovo parcheggio esterno, pavimentato tipo “garden” e dotato di tettoie fotovoltaiche, consente di eliminare il traffico veicolare interno, garantendo maggiore sicurezza per i pedoni. L’intervento ha riguardato anche l’aspetto architettonico dei fabbricati: le vecchie pensiline sono state sostituite con nuove coperture trasparenti a protezione degli ingressi, le facciate sono state tinteggiate con colori differenziati per rendere riconoscibili i blocchi abitativi, e nei ballatoi e nei resedi privati dell’edificio in linea sono state installate pergole bioclimatiche in alluminio. Il progetto e la direzione lavori sono stati curati da un raggruppamento di professionisti aretini: l’ingegner Gianni Stolzuoli, l’architetto Daniela Sestini, l’ingegner Niccolò Stolzuoli, l’ingegner Riccardo Valdarnini e il geometra Eugenio Mazzoni.