LAURA LUCENTE
Cronaca

Vignini: il mio ribaltone: "Due donne in giunta e trasformo la città" . Apre a sinistra e Renzi

Il candidato di Pd e 5Stelle anticipa la squadra: ecco i primi assessori. Annuncia una campagna porta a porta con lettere a tutte le famiglie. Dal rebus delle possibili alleanze alla promessa di ridurre la Tari.

Vignini: il mio ribaltone: "Due donne in giunta e trasformo la città" . Apre a sinistra e Renzi

Vignini: il mio ribaltone: "Due donne in giunta e trasformo la città" . Apre a sinistra e Renzi

Andrea Vignini si dice battagliero e pronto a questi ultimi intensi 15 giorni di campagna elettorale. Il duello con Meoni per lui non è una novità. I due si conoscono e si scontrano politicamente da decenni.

Come vi state muovendo?

"Parlando con la gente. Scriverò una lettera a tutte le famiglie per raccontare i nostri progetti e attraverso i social racconteremo ancora più nel dettaglio il nostro progetto per Cortona".

Una sintesi delle vostre proposte?

"Intendiamo abbassare la Tari che in questi anni è schizzata senza che l’amministrazione abbia fatto nulla per cercare di venire incontro alla gente. Poi penso a Camucia. Oggi Meoni ha rilanciato il progetto di far diventare un parcheggio il bel viale Regina Elena che porta alla stazione. Noi siamo contrari e vorremmo che restasse il polmone verde che oggi è. Vorremmo fare investimenti sulla stazione di Camucia per toglierla dal degrado in cui versa, ci vorremmo occupare di abbattere ulteriormente le barriere architettoniche, implementare collegamenti ferro-gomma. In tema sanitario ricordo che Meoni non ha saputo difendere servizi come quelli alla casa della Salute che presto traslocheranno a Castiglion Fiorentino. La nostra sarà una politica di forte attenzione alla sanità territoriale e ci batteremo per più risorse per il territorio".

E nelle frazioni?

"A Terontola vogliamo realizzare un nuovo asilo nido; l’ampliamento del parcheggio della stazione oltre la realizzazione di una bretella stradale che unisca Pietraia a Terontola. Su Mercatale vorremmo ampliare il centro civico voluto da Meoni che non soddisfa le esigenze dei cittadini e non consente di ospitare eventi. Su Cortona, è urgente rifinanziare le attività culturali, riaprire velocemente il circolo operaio e riqualificare i giardini del Parterre".

Lei ha già in mente la squadra di governo?

"Ho numerose idee. Ma posso già anticipare le prime due donne che faranno sicuramente parte della mia squadra. Si tratta di Vanessa Bigliazzi e Federica Gabrielli. Sono due professioniste validissime, entrambe laureate in giurisprudenza. Giovani, capaci e con esperienza. Gabrielli è avvocato e insegnante, Bigliazzi è un funzionario regionale con un’esperienza politica conclamata visto che è stata due volte consigliere comunale. Gabrielli mi ha seguito in tutto il percorso di Articolo 1 e candidata alle elezioni regionali. È un’anima importante del progetto di Cortona Civica".

Apparentamenti: nulla di fatto?

"Il nostro appello va prima di tutto agli elettori. Il 45% si è espresso per Meoni ma il 55% no. Noi ci rivolgiamo agli elettori sia quelli alla nostra sinistra sia i moderati che evidentemente hanno ritenuto che non li potesse rappresentare. Per quanto riguarda Castellani di Uniti a Sinistra e Baldetti di Italia Viva crediamo di poter quanto meno trovare sui loro programmi elettorali punti che possiamo fare nostri".

Quali per esempio?

"Penso al progetto di Castellani di progettare comitati di partecipazione, ma anche le sue proposte sulla sanità. Per Baldetti penso ai progetti legati alle politiche agricole".

Si aspettava l’appoggio di Carini a Meoni?

"Inevitabile che i livelli superiori dei partiti imponessero questa direzione. Ma i cocci mi sembrano rotti".