REDAZIONE AREZZO

Uno sguardo sul futuro del settore orafo. Al Palaffari torna il summit del gioiello

Il terzo "Summit del gioiello italiano" a Arezzo discuterà strategie di sviluppo per l'oreficeria e la gioielleria italiane, con focus su sostenibilità, coinvolgimento dei giovani e competitività sui mercati internazionali. L'evento sostiene l'industria del gioiello e l'export del Made in Italy.

Uno sguardo sul futuro del settore orafo. Al Palaffari torna il summit del gioiello

Il futuro del Made in Italy nel settore del gioiello sarà al centro del terzo "Summit del gioiello italiano", in programma il primo dicembre all’auditorium di Arezzo Fiere e Congressi. L’evento, organizzato da Italian Exhibition Group (Ieg) in collaborazione con il Comune di Arezzo, la Camera di Commercio, Arezzo Fiere e Congressi e le associazioni di categoria, riunirà importanti attori dell’industria per discutere strategie di sviluppo per l’oreficeria e la gioielleria italiane. Il summit sarà un’occasione per affrontare le sfide e le opportunità del settore, tra cui la necessità di garantire sostenibilità e continuità. Inoltre, si porrà un focus sull’importanza di coinvolgere i giovani e di attrarre nuovi talenti nel settore. Lo scopo è definire best practices, strumenti comuni e percorsi condivisi per rimanere competitivi sui mercati internazionali.

L’evento si svolgerà nel distretto orafo aretino, il più grande in Europa, ed evidenzia l’impegno di IEG nel sostenere l’industria del gioiello. L’export dell’oreficeria, argenteria e gioielleria italiana ha registrato un aumento del 15,3% nel primo semestre del 2023. La Toscana si è confermata come la principale regione esportatrice, con un incremento del 13,5% e una quota del 35% sul totale nazionale. Arezzo è al primo posto tra i distretti orafi con un aumento del 5,6% rispetto al 2022. Dopo il "Summit del gioiello italiano", il calendario degli eventi di Ieg continuerà nel 2024 con Vicenzaoro January e T.Gold a gennaio, mentre a maggio farà il suo ritorno Oroarezzo che accoglierà la migliore selezione di buyer internazionali provenienti sia dai mercati più strategici e maturi per l’export Made in Italy sia da paesi con potenzialità ancora da valorizzare.