"Sì alle pale eoliche ma dipende come e dove: attenzione all’impatto ambientale e faunistico, si deve valutare progetto per progetto". A dirlo è Fabio Comanducci, presidente di Legambiente Valdichiana. "In linea generale, Legambiente non è un’associazione negativista che dice sempre no, anzi: siamo assolutamente a favore dell’energia pulita delle pale eoliche rispetto quella fossile: il vantaggio è chiaro, il consumo di fossili crea i problemi climatici che tutti noi conosciamo e che sono palesi nonostante i negazionisti, basta vedere le temperature di questi giorni; la soluzione più pulita è quella di utilizzare le risorse naturali, come l’acqua, il sole e appunto l’aria". Così Comanducci che poi puntualizza: "noi siamo a favore della transizione ecologica a patto che gli interventi convivano con il paesaggio italiano e non mettano a repentaglio l’ambiente e la fauna: ecco perchè dobbiamo sempre valutare sempre i singoli progetti", ci spiega Comanducci. "Dobbiamo guardare ai nostri figli, come Legambiente siamo aperti ad analizzare tutte le proposte purchè siano fatte seguendo il metodo scientifico", sintetizza. E infatti la bussola devono essere gli aspetti tecnici: "ll sistema eolico funziona se il vento è costante oscilla tra 10 o 90 chilometri orari, ecco perché bisogna stare attenti e valutare intervento per intervento; altrimenti si rischia di costruire degli impianti che poi vengono lasciati a metà come è successo anche in altri luoghi". "Tempo fa, nel 2015, si parlava di un progetto a Ginezzo, nella Montagna Cortonese, ma poi il progetto si arenò - ci spiega Comanducci che poi a titolo personale aggiunge - in Valdichiana secondo me non c’è la possibilità di mettere a punto questo sistema: qui, io penso che l’unica possibilità sia quella del fotovoltaico anche se bisogna stare molto attenti visto che comunque si occupa il suolo e qui c’è da tenere in considerazione che la nostra vallata ha un patrimonio paesaggistico e agricolo non indifferente; una soluzione sarebbe installarle sopra le abitazioni". Non è un caso che non siano mai stati presentati progetti riguardo. "In Valdarno penso che la situazione sia simile alla nostra mentre sul Casentino ci sono stati dei tentativi ma bisogna valutare dal punto di vista squisitamente tecnico le condizioni del vento altrimenti non avrebbe senso". "Il vento è una di quelle energie pure che permette di produrre energia elettrica senza conseguenze dannose per il nostro ambiente - conclude il presidente di legambiente Valdichiana - è un aspetto fondamentale per un paese come l’Italia che esporta gran parte dell’energia da altri paesi di cui è succube".
Luca Amodio