Elisabetta, Elisa e la passione per il loro bar. Inizia così, quattro anni fa, la storia del "Mojito Café & Drinks", in via Madonna del Prato. "Eravamo giovanissime, non sapevo a cosa andavo incontro, sorride, ma lo rifarei cento volte. Certo è dura, gli orari non ti guardano in faccia. Noi facciamo anche il dopo cena, ma ci piace molto. Il segreto? La passione e tanta pazienza". Il caffè? "Viene sottovalutato, dietro c’è un gran lavoro e uno studio. Basti pensare al fatto che devi cambiare la macinatura ogni volta che modifica il tempo, insomma un’attenzione costante al prodotto". Così come al cliente. "Mi piacciono i giochi. Una tazzina per la ripartenza è interessante dal punto di vista proprio del rapporto con il cliente. Veniamo da un periodo in questo rapporto si è interrotto per il Covid e viviamo in un turbinio quotidiano. Quindi fermarsi un po’ di più davanti ad una tazzina per parlare del contest lo trovo perfetto. Teniamo molto al contatto con il cliente, siamo un bar piccolo, quindi abbiamo più facilità a fermarsi a fare due chiacchiere in tranquillità".

"La pandemia è stata dura, avevamo aperto da appena due anni, il tempo di ingranare. Ma devo dire la verità, appena abbiamo riaperto a maggio abbiamo incrementato la nostra clientela. Ora siamo prontissime a partecipare al gioco".