BUCINE
Cronaca

Taranghelli, l’imprenditore-civico. Ora tenta la scalata al municipio

Ufficiale la candidatura a sindaco con la lista "Sviluppo Comune". A Bucine è corsa a tre verso il voto

Taranghelli, l’imprenditore-civico. Ora tenta la scalata al municipio

di Maria Rosa Di Termine

Corsa a tre al momento per la conquista del municipio . E’ di ieri l’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Emiliano Taranghelli con la Lista Civica "Sviluppo Comune".

I suoi competitor saranno il primo cittadino uscente Nicola Benini, che a sua volta si ripresenterà agli elettori con un cartello civico dopo lo strappo con il Partito democratico, e, ormai sembra certo, Paolo Nannini, segretario dell’Unione Comunale del Pd e già al timone dell’amministrazione bucinese per due mandati consecutivi dal 1995 al 2004. Quest’ultimo scioglierà le riserve solo al termine della campagna di ascolto iniziata da qualche settimana. Il nome di Taranghelli, 53 anni, circolava da tempo e adesso la conferma è arrivata dal diretto interessato. Imprenditore di successo, è stato referente nel 2013 del gruppo zonale di Confindustria, portavoce del Comitato delle categorie economiche valdarnesi e in ambito politico presidente provinciale del Partito Liberale. E’ al vertice dell’azienda T&T Sistemi con circa 200 dipendenti e sedi in Brasile, Cile, Spagna, Algeria, Iraq e Giappone.

Di recente peraltro il gruppo ha acquisito due importanti commesse, la prima per la nuova sala di controllo di alcune linee della metropolitana di Milano e l’altra per progettare e realizzare nella sede di Levane parte elettrica, software e automatismi del telescopio più grande al mondo in terra cilena. Alla base della scelta di scendere in campo l’affetto per la terra dov’è nato, cresciuto e risiede tuttora e le sollecitazioni giunte da diverse componenti della società civile. "L’entusiasmo è tanto – afferma – perché sento di poter contribuire a fare qualcosa di significativo per il nostro territorio, unendo le esperienze che ho avuto come imprenditore a quelle di ascolto verso le esigenze di cittadini, imprese e associazioni". Una lista civica, la sua, precisa, senza alcun simbolo di partito, ma "alternativa alla Sinistra e trasversale, perché la formeranno esponenti bipartisan della comunità".

"Sviluppo" è la parola chiave del manifesto programmatico da proporre ai valdambrini su due binari: dell’economia, per creare ricchezza anche grazie al turismo, spiega, e del benessere delle persone, mettendo in primo piano il welfare per anziani e giovani e la sinergia con le realtà del terzo settore. Il neo candidato assicura che in caso di elezione si occuperà esclusivamente del nuovo incarico, passando il testimone della ditta allo staff dei suoi collaboratori. "Mi dedicherò completamente e con piena convinzione a questa magnifica esperienza per dare una vera svolta allo sviluppo con un approccio dinamico diverso da quello attuale, dove le proposte possano tradursi finalmente in fatti concreti".