
Gli studenti della classe terza B del liceo delle scienze umane «San Bartolomeo» di Sansepolcro che si sono aggiudicati il premio «Imprenditori del futuro»
di Claudio Roselli
Sono stati gli studenti della classe terza B del liceo delle scienze umane "San Bartolomeo" ad aggiudicarsi il premio "Imprenditori del futuro", iniziativa di Cna Arezzo che ha coinvolto cinque istituti secondari superiori della provincia, uno per comprensorio. Assistiti dal dirigente Fabrizio Bianchi e dalla professoressa Martina Menichella, i ragazzi hanno realizzato il progetto "Pasidù, l’orsacchiotto che cresce con te": si tratta di un pelouche sensoriale ideato per bambini dai 2 ai 6 anni con neurodivergenze o difficoltà del sonno. Grande la soddisfazione per il liceo "San Bartolomeo", al di là della vittoria ottenuta: "I ragazzi hanno svolto un lavoro egregio a livello di economia circolare con riutilizzo di prodotti tessili e attenzione per l’inclusione dei bambini con difficoltà – ha sottolineato il dirigente Bianchi – quindi ho apprezzato molto il loro impegno e la sensibilità che hanno dimostrato nei confronti delle persone più fragili. Da quest’anno, l’indirizzo economico sociale si è arricchito con lo studio dell’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale".
Una scuola in crescita, il "San Bartolomeo": gli studenti sono in totale 200, con l’attivazione di una terza classe prima che ha già completato il percorso.
Cosa farete con i 5mila euro di premio che vi siete aggiudicati?
"Intanto, 2mila se li divideranno fra loro i dieci ragazzi che hanno elaborato il progetto; gli altri 3mila sono per la scuola, ma francamente non abbiamo ancora pensato in quale modo utilizzarli". Il dirigente scolastico provinciale, Lorenzo Pierazzi, ha parlato di risposta molto positiva da parte delle scuole: "Vi è una doppia valenza da evidenziare – ha detto – perché le aziende sono entrate nel mondo della scuola e le scuole si sono dimostrate pronte ad accogliere Cna. Una maggiore collaborazione fra scuola e attività produttive per ridurre il dislivello fra domanda e offerta di lavoro".
Particolare è l’entusiasmo di Livio Sassolini, presidente di Cna Valtiberina: "Un premio di grande valore, che dimostra la qualità degli istituti scolastici del nostro comprensorio. Mi è piaciuto molto il progetto per la sua capacità di coniugare economia e sociale, non dimenticando il valore aggiunto dell’operazione, ovvero la comunicazione. I ragazzi hanno prodotto un video nel quale si sono anche distribuiti gli incarichi all’interno dell’azienda virtuale, creando una sorta di organigramma che è indice di indubbia maturità. Insomma, un istituto non direttamente connesso con l’ambito dell’economia ha dimostrato di avere capacità di innovazione e attenzione al mondo tali da potersi benissimo sposare con la filosofia dell’artigianato".