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27 giu 2016

Sgominato traffico di coca, 4 arresti, 27 indagati

L'operazione dei carabinieri aretini ha portato allo scoperto una gang di dominicani. La centrale era in Valdarno, diramazioni a Perugia e in altre città
 

27 giu 2016
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Arezzo, 27 giugno 2016 - Ventisette indagati in un'operazione del Reparto Operativo  Nucleo Investigativo dei carabinieri per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Sgominata un’articolata organizzazione criminale che operava in provincia di Arezzo con diramazioni all’estero ed in altre città ( Perugia , Pordenone, Udine e Treviso), dedita al traffico  di cocaina  con stabili strutture operative in Spagna e in particolare a Madrid.

Nel corso dell’indagine è emerso che nel Valdarno, era  presente e radicata  da tempo tempo, un ben organizzato gruppo di dominicani che aveva organizzato il traffico. Il gruppo acquistava all'estero e immetteva poi sul mercato italiano, notevoli quantità di cocaina.  La dimensione del fenomeno è testimoniata dalle intercettazioni telefoniche, dagli arresti e dalle dichiarazioni dagli indagati.

Due sono i dominicani residenti  nel Valdarno,  “Richard” e  “Vicina” i soprannomi, indagati anche per riciclaggio. Per introdurre droga si avvelevano di corrieri che la nascondevano nell’intestino o, nel caso fossero donne, negli organi genitali. Una volta in Italia le partite erano smistate a spacciatori di alto livello, sia dominicani che italiani, che a loro volta distrubuivano la merce al minuto. Oltre ai 27 indagat ci sono 4 arresti e c'è il sequestro all'aeroporto di Venezia di 277 grammi di cocaina presso l’aeroporto “Marco Polo”, venivano sequestrati 277 grammi di cocaina. Oltre un chilo di neve è stato sequestrato all'aeroporto di Fiumicino. Altri sequestri sempre a Venezia e e in provincia di Padova. Le forniture di sostanze stupefacenti provenivano da Santo Domingo e dirette in Spagna. La droga veniva pagata al termine delle vendite sul territorio nazionale ed i proventi della vendita e dell’acquisto dello stupefacente venivano fatti transitare su “money transfer” intestati a dominicani che provvedevano a girarli ai fornitori spagnoli.

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