REDAZIONE AREZZO

"Servono più bus per gli studenti che arrivano da Castelfranco"

La richiesta di potenziare i mezzi di trasporto pubblico per gli studenti di Castelfranco Piandiscò è giunta al presidente della Provincia di Arezzo da parte dell'assessore Marco Morbidelli. L'obiettivo è risolvere i problemi di sovraffollamento e insufficienza dei mezzi per i ragazzi che frequentano le scuole a San Giovanni.

Una richiesta arrivata in queste ore al presidente della Provincia di Arezzo da Marco Morbidelli, attuale assessore del comune dell’altopiano

Una richiesta arrivata in queste ore al presidente della Provincia di Arezzo da Marco Morbidelli, attuale assessore del comune dell’altopiano

La richiesta è esplicita. Potenziare i mezzi di trasporto pubblico che molti studenti di Castelfranco Piandiscò utilizzano per raggiungere i plessi scolastici di San Giovanni. Una richiesta arrivata in queste ore sul tavolo del presidente della Provincia di Arezzo Alessandro Polcri da Marco Morbidelli, attuale assessore del comune dell’altopiano. Nella lettera inviata Morbidelli, che fino a qualche settimana fa ha ricoperto anche la carica di consigliere provinciale, ha chiesto di verificare se sia possibile incrementare i mezzi Tpl nella tratta interessata. L’affluenza degli studenti nelle corse di andata e ritorno verso e dal fondovalle da Castelfranco, Faella, e Piandiscò è elevata e, come ha spiegato Morbidelli, le famiglie lamentano super affollamenti dei mezzi e insufficienza. Molti ragazzi a San Giovanni non trovano posto e devono ricorrere ai familiari, se disponibili, per rientrare a casa. In base agli ultimi dati dell’Ars Toscana - riferiti allo scorso anno scolastico – sono più di 350 gli alunni di Castelfranco Piandiscò che si spostano nei plessi scolastici superiori, in particolare di San Giovanni, Montevarchi e Figline. Una buona parte di questi si reca proprio nella città di Masaccio, dove hanno sede l’Isis Valdarno e i Licei Giovanni da San Giovanni, che ospitano ogni mattina più di 3.000 ragazzi. Sono due i bus che dal paese dell’altopiano portano i ragazzi a scuola. Per l’assessore un numero insufficiente. "È più che evidente che il costo per le famiglie è troppo alto e il servizio non rispondente – ha aggiunto - L’investimento nel trasporto pubblico appare addirittura discriminatorio per i più disagiati – ha sottolineato Marco Morbidelli - Questa amministrazione chiede urgentemente una soluzione adeguata al numero di studenti che provengono da questo comune. La Provincia ha personale in grado di ricostruire i dati anche attraverso le scuole ed elementi adeguati a trovare soluzioni al problema anche intervenendo sulla Regione per implementare i mezzi. Restiamo a disposizione per quanto possa servire a confrontarci sui dati e sulle soluzioni". A Castelfranco Piandiscò attendono a questo punto una risposta dall’ente provinciale.