Screening a Sansepolcro
Screening a Sansepolcro

Arezzo, 19 febbraio 2021 - 7 positivi, 2 positivi a bassa carica e 3 tamponi invalidati e quindi da ripetere. Questi i risultati dei primi due giorni di attività di “Territori sicuri” a Sansepolcro. Si riferiscono al 16 e al 17 febbraio.  2.229 sono stati i tamponi effettuati.

Le postazioni saranno attive fino a sabato 20 febbraio presso il walk/through di via Saragat, area parcheggio palazzetto dello Sport con orario tra le 9.00 e le 13.00 e le 14.00 e le 18.00. Complessivamente si sono avute finora 6.150 prenotazioni. Per oggi sono 1.414 e per domani 961.

I test sono aperti a tutti i cittadini residenti a Sansepolcro, ma anche agli studenti di fuori comune e regione che frequentano scuole in città ed alle persone che lavorano a Sansepolcro anche se residenti fuori comune, ma comunque in un comune della Toscana.

Il giorno del prelievo è necessario presentare documento di identità e tessera sanitaria. Le operazioni sono coordinate e gestite dal personale della USL Toscana Sud Est in collaborazione con Croce Rossa e Misericordia. Per i minorenni è necessario il consenso dei genitori.

In coerenza con l’ordinanza emessa ieri dal sindaco, che sospende fino al 28 febbraio (compreso) l’attività didattica in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado di Sansepolcro, da domani anche lo sport fa un passo indietro. Il consigliere comunale delegato Lorenzo Moretti si è infatti confrontato con tutti i presidenti delle associazioni sportive che hanno “scuole” al loro interno (scuola calcio, scuola tennis, scuola basket ecc) e insieme è stato deciso di fermare temporaneamente le attività.

“Come sempre ho trovato grande collaborazione e spirito civico nelle nostre associazioni, che ringrazio per l’attenzione e la serietà che dimostrano – commenta Moretti – Non ci sarà un’ordinanza specifica sullo sport ma di comune accordo con le scuole sportive abbiamo scelto di sospendere queste attività. Una decisione presa con coscienza e buon senso, che evita di intraprendere provvedimenti restrittivi più generici che finirebbero per vincolare tutte le realtà associative ed economiche che operano nello sport”. Contestualmente, viene sospesa anche l’attività del bocciodromo perchè considerato un luogo a rischio.