D’Ascoli
Vivere un’esperienza del genere spazza via il superfluo e obbliga a guardare l’essenziale, quello che conta davvero. Molto spesso, nella corsa della vita tra lavoro e famiglia diamo tutto per scontato, come fosse eterno, e non ci fermiamo ad assaporare ogni singolo giorno.
Quando all’improvviso una sciagura arriva come una mannaia, subentra la paura del domani e scatta quella fame di vita che dovrebbe accompagnarci tutti i giorni e che non dovrebbe farci dare niente, e nessuno, per scontato. L’amore con i suoi miracoli non basta, bisogna vivere come funamboli in perenne e variabile equilibrio tra un sentimento profondo e le onde anomale della passione. Come per magia chi soffre si concede il lusso della felicità nell’incertezza e nella paura: accende la luce nel buio.
"Mi chiede perché sono così felice. E io gli rispondo che stiamo vivendo, insieme, la nostra seconda opportunità" ha detto Patrizia dopo il matrimonio.
La sua storia con Giovanni ci insegna che l’amore è l’unico vero elisir di lunga vita. Un antidoto alla paura della morte.