Pupo le canta ad Al Bano: "Senza cappello sono più alto". Il testa a testa in Australia

Il cantante di Ponticino in tournée in contemporanea con il re del pop e Romina: dopo lo scontro sulla presenza in Russia in un concerto stuzzica il rivale sulla statura.

Pupo le canta ad Al Bano: "Senza cappello sono più alto". Il testa a testa in Australia

Pupo le canta ad Al Bano: "Senza cappello sono più alto". Il testa a testa in Australia

Dalla Russia con (poco) amore alla campagna d’Australia. Pupo e Al Bano, due icone pop che si sfidano da anni sui palchi di mezzo mondo ora dannno vita all’ennesimo testa a testa. In senso letterale: il cantante di Ponticino durante un intermezzo di un concerto ad Adelaide ha ironizzato sulla statura sua e del collega di Cellino San Marco. "Chi è più alto tra me e Al Bano? Senza cappello di certo io" ha detto Enzo Ghinazzi, scatendando le risate e l’applauso del numeroso pubblico. Rincarando subito dopo la dose con sarcasmo tutto aretino: "Fra pochi giorni vengono anche Al Bano e Romina qui ad Adelaide... ma quando avete visto noi potete anche non andare".

Un rapporto di cordiale rivalità accentuata dalle contemporanee tournée di Pupo (con un gruppo di dieci orchestrali tutti aretini, compresa la figlia Clara che fa la corista) e della coppia d’oro della musica tornata insieme solo per i concerti.

Il pubblico australiano sempre preferire "Gelato al cioccolato" e "Su di noi" a "Felicità" e "Ci sarà": il testa a testa al botteghino, secondo i media australiani premia Pupo e la sua band.

La sfida fra "diversamente alti" dall’altra parte del mondo è l’ennesimo terreno di scontro tra due icone della musica pop, l’ultimo qualche mese fa sul festival russo di Yalta a cui Ghinazzi doveva partecipare: "Pupo è libero di fare ciò che vuole, indubbiamente. Ma bisogna chiedersi davvero se sia opportuno, in questo momento, andare a fare le star in Russia" aveva commentato Carrisi che in passato si era professato un grande stimatore di Vladimir Putin, finché non ha iniziato l’invasione in Ucraina. Al Bano aveva chiesto anche un intervento della diplomazia, appellandosi alla questione morale. "Nella vita uno deve avere anche dei principi – aveva detto – quando sarà il momento opportuno, sarò ben felice di fare due concerti per festeggiare la pace: uno a Kiev e uno nella Piazza Rossa di Mosca".

Alla fine Pupo aveva deciso di non andare: "È successo l’imprevedibile, l’impossibile, intorno alla mia eventuale partecipazione al festival Road to Yalta. Ho deciso di non partire per Mosca: non dipende dalle polemiche e da tutto ciò che è accaduto ma dipende da un fatto che vi spiegherò più avanti, perché la mia abitudine è sempre di essere molto chiaro e leale".

Ora la nuova sfida si gioca all’ultimo centimetro. Al Bano risponderà a Pupo?

f.d’a.