La protesta dei trattori non si placa, gli agricoltori in presidio aspettano provvedimenti

Il racconto di Giorgio: "Non ci muoviamo, ora servono soluzioni"

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Arezzo, 11 febbraio 2024 – A Roma sui trattori e sulle tende, nell’area verde lungo via Nomentana, dove sono accampati gli agricoltori in protesta piove a dirotto, mentre i manifestanti restano in attesa. "Dopo aver parlato con il ministro Lollobrigida aspettiamo i fatti" spiegano da Roma dove si trova anche Giorgio Ianunzio, partito da Cortona. L’incontro con i rappresentanti del Governo sembra aver aperto uno spiraglio che a quanto pare potrebbe aver spaccato il fronte della protesta. C’è chi vorrebbe interrompere la manifestazione - come riportano varie agenzie - dopo essere stato ascoltato, mentre c’è chi attende adesso di vedere i fatti seguire alle parole.

Ecco spiegato perché il presidio a ridosso della capitale non registra una smobilitazione, anche se alcuni agricoltori (pochi rispetto a quanti sono rimasti) hanno fatto ritorno a casa. Prima però c’è stato tempo per una sfilata a bordo dei propri mezzi . La serata di venerdì ha visto infatti sfilare per gli oltre 60 chilometri del Grande raccordo anulare almeno 200 mezzi. "Siamo stati scortati dalla Polizia di Stato - spiega Giorgio - la manifestazione era stata autorizzata dalle forze dell’ordine e non abbiamo interrotto la circolazione ma semplicemente rallentato la circolazione su questa arteria". Non c’è stato tempo quindi per seguire Sanremo e vedere Amadeus leggere la lettera con la quale gli agricoltori hanno rimarcato i punti della loro protesta. "Siamo partiti alle 23 e siamo tornati attorno alle 2 in via Nomentana. Adesso aspettiamo di vedere i primi provvedimenti da parte del Governo".

Parole che rispecchiano quelle del portavoce del movimento Riscatto Agricolo, Roberto Rosati: "Ci siamo confrontati e abbiamo deciso che il sit-in sulla Nomentana rimarrà fino a quando il ministro Lollobrigida annuncerà il tavolo". Nel frattempo l’altro fronte della protesta degli agricoltori - "Cra agricoltori traditi" - ha annunciato tramite il proprio leader Danilo Calvani, una manifestazione per giovedì prossimo al Circo Massimo prevedendo la presenza di almeno 20mila persone.