REDAZIONE AREZZO

Premio Pancrazi a Mercalli, volto tv del meteo

La cerimonia è il 15 novembre al Teatro Signorelli: il riconoscimento è riservato a personaggi che favoriscono la tutela dell’ambiente

Il premio Pietro Pancrazi 2024 v errà consegnato al climatologo Luca Mercalli

Il premio Pietro Pancrazi 2024 v errà consegnato al climatologo Luca Mercalli

Sarà il noto climatologo Luca Mercalli a ricevere quest’anno il premio Pietro Pancrazi 2024. La cerimonia di consegna è in programma venerdì 15 novembre con inizio alle ore 10,30 al Teatro Signorelli. La Fondazione Nicodemo Settembrini, dopo la recente perdita del suo fondatore, continua nella sua attività, anche e soprattutto per onorarne degnamente la memoria", conferma Mario Parigi vice presidente della Fondazione. "Il riconoscimento è riservato a personaggi del nostro tempo che, con la loro attività professionale e il loro impegno personale, hanno favorito la tutela dell’ambiente e del paesaggio. Il consiglio direttivo ha scelto quest’anno come vincitore del tredicesimo premio giornalistico Pietro Pancrazi Luca Mercalli, presidente dell’associazione Società Meteorologica Italiana, climatologo, giornalista e divulgatore". Una figura di spicco del panorama nazionale che si occupa, tra le altre cose, di ricerca su variazioni del clima e ghiacciai delle Alpi occidentali, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, comunicazione del rischio climatico, efficienza energetica, energie rinnovabili e sostenibilità ambientale. È autore di oltre 3000 articoli divulgativi e circa 100 pubblicazioni scientifiche, ha condotto più di tremila conferenze e sono numerose le sue apparizioni in televisione. Il nome di Luca Mercalli entra, dunque, a far parte dell’albo d’oro del premio giornalistico intitolato alla memoria dello scrittore e critico letterario cortonese, il cui prestigio ha assunto una rilevanza di carattere nazionale. "L’elenco dei vincitori, dal 2012 a oggi, testimonia, infatti, quale sia stato l’impegno della fondazione in questi dieci anni e il livello dei rapporti che essa ha saputo creare anche al di fuori dei confini locali", conferma ancora Parigi. La prima edizione del premio, nel 2012, fu assegnata alla presidentessa del Fai, Ilaria Borletti Buitoni; la seconda edizione, nel 2013, andò all’archeologo e storico dell’arte Salvatore Settis. A essi seguirono il filosofo ed ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari (2014), la giornalista tv Milena Gabanelli (2015), la presidentessa del Wwf Donatella Bianchi (2016), il geologo e primo ricercatore del Cnr Mario Tozzi (2017), lo scrittore e scultore del legno Mauro Corona (2018), lo scrittore e giornalista Ferruccio De Bortoli (2019), il presidente del gruppo Aboca, Valentino Mercati (2020), lo storico dell’arte, accademico e saggista Tomaso Montanari (2021), il presidente del Parco nazionale delle foreste casentinesi Luca Santini (2022) e l’autrice e conduttrice di programmi televisivi e documentarista Sveva Sagramola (2023). La.Lu.