Nuova vita per l’area Baldaccio. Passo in avanti sul centro prelievi. Lavori finiti: la palla passa alla Asl

Le opere di ristrutturazione e adeguamento previste dal Comune sono state ultimate nei tempi previsti. All’azienda sanitaria adesso il compito di provvedere all’arredo e all’acquisto della strumentazione.

Nuova vita per l’area Baldaccio. Passo in avanti sul centro prelievi. Lavori finiti: la palla passa alla Asl
Nuova vita per l’area Baldaccio. Passo in avanti sul centro prelievi. Lavori finiti: la palla passa alla Asl

Il nuovo punto prelievi si avvicina giorno dopo giorno al Baldaccio. Nei tempi previsti, ed annunciati dall’assessore Casi, i lavori edili di ristrutturazione e adeguamento dei locali sopra il parcheggio Baldaccio sono stati terminati. Ora manca solo l’allestimento, di competenza della Asl. Il nuovo centro prelievi sta quindi per trovare la sua sede definitiva nella palazzina sopra il parcheggio Baldaccio, la mossa che Atam, allora presieduta ancora da Bernardo Mennini, aveva elaborato in accordo con il Comune e con la Asl per centrare due obiettivi. Uno ampliare la disponibilità di spazi sanitari, l’altro vedere finalmente non pieno ma quasi il multipiano che sta sotto. E che a questo punto è un assist alla Asl per dislocare dall’ospedale servizi che non necessariamente devono stare al San Donato.

I lavori, iniziati lo scorso febbraio, hanno interessato parte della struttura a piano strada, con un investimento complessivo di circa 800mila euro. Il nuovo centro prelievi avrà sette postazioni, nuovi ambulatori, un locale front-office per assistenza e informazione agli utenti. Ma anche una adeguata sala di attesa con annessi servizi igienici, un ambiente aperto per l’attesa degli assistiti sottoposti agli accertamenti, un ufficio per il responsabile, due locali depositi, un deposito per rifiuti speciali, uno sgabuzzino, ingresso e locali spogliatoi per i dipendenti con annessi servizi igienici – sanitari. "Adesso la competenza passa alla Asl che a seguito di una apposita convenzione tra Comune e azienda sanitaria, con il nuovo anno entrerà in possesso dei locali per i quali provvederà alla fornitura degli arredi e della necessaria strumentazione sanitaria" spiega l’assessore Casi. "Nei tempi previsti abbiamo terminato la parte edile della nuova destinazione dei locali, una nuova vita per l’immobile la cui collocazione risulta strategica e perfettamente adatta ad un tipo di servizio come quello sanitario. Una volta resa funzionale dall’azienda sanitaria la città potrà contare su un moderno ed efficiente presidio sanitario", ha commentato l’assessore.

In questa fase di passaggio, il punto prelievi era stato ricollocato provvisoriamente nei locali del quinto settore, piano zero, del San Donato, lasciati liberi dal trasferimento del dipartimento di prevenzione (operativo a Campo Marte). Il trasferimento del Punto Prelievi, che rientra nel percorso di rinnovamento strutturale e organizzativo , permetterà di liberare ulteriori ambienti sui quali a breve si aprirà il cantiere per la sede della radiologia interventistica.