Arezzo, 20 gennaio 2018 - Celebrazioni in sala di Consiglio Comunale e a seguire la messa in cattedrale per San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale, officiata dall’arcivescovo Riccardo Fontana. Presenti il sindaco Alessandro Ghinelli, il comandante della polizia municipale Cino Augusto Cecchini, il questore, il comandante provinciale dei carabinieri, il comandante provinciale della guardia di finanza, il comandante della sezione della polizia stradale e il capo di gabinetto della prefettura.

“E’ con particolare partecipazione che ancora una volta, la mia terza da quando sono stato eletto sindaco, festeggio insieme a voi la ricorrenza del Santo patrono della polizia locale, quel San Sebastiano martire che la storia, e la fede, hanno tramandato quale figura di grande coraggio, coerenza ed altruismo. Un’occasione speciale, quella della vostra festa, per rivolgere a voi il ringraziamento mio personale e della città tutta, per il lavoro che quotidianamente svolgete, a tutela della sicurezza, e a garanzia del rispetto delle regole che determinano la convivenza civile e corretta dell’intera comunità. E per riconoscere, con gratitudine, il vostro essere vero e proprio punto di riferimento per tutti noi – ha detto il sindaco Alessandro Ghinelli - Ma non solo.

Desidero ringraziarvi anche per l’impegno con il quale voi, immagine più visibile dell’Amministrazione tra i cittadini, avete risposto, e state rispondendo, alle nuove sollecitazioni e alle nuove esigenze di un tempo che sta velocemente cambiando e portando con sé problematiche complesse e a loro modo nuove per realtà come la nostra. Il controllo del territorio, le nuove e sempre più pressanti esigenze di sicurezza, nate anche a seguito di avvenimenti drammatici vissuti altrove, ma che hanno dato la misura delle conseguenze che errori di valutazione possono produrre, hanno sollecitato, soprattutto in questo ultimo anno, una presenza continua e costante che, pur con le difficoltà dovute alla carenza di organico, ha dato risposte egregie ed encomiabili in termini di disponibilità, competenza e professionalità.

Come non ricordare, infatti, fra gli altri, il vostro prezioso contributo alla realizzazione, nello scorso anno, di effettivi ambiti di sicurezza attiva, resi in questo mutato riferimento dispositivo, e in un contesto certamente non facile come quello della nostra bella, bellissima Piazza Grande, ma così complessa dal punto di vista della sicurezza, allorché vi si sono svolte manifestazioni di grande rilevanza storico culturale, come le due Giostre del Saracino, o gli eventi connessi con le festività natalizie, in un caso in sovrapposizione alla Fiera Antiquaria di dicembre, una delle più visitate, quando una moltitudine di turisti e di aretini l’hanno invasa.

Tutto è andato bene, ma tutto ha avuto un prezzo in termini di impegno, e so che il vostro, insieme a quello della altre forze di polizia, è stato veramente immane. Grazie, grazie veramente, a nome dell’intera città. – ha proseguito il sindaco. L’attenzione dell’Amministrazione verso il Corpo dei Vigili Urbani è massima. Nuovi agenti e ufficiali entrano a far parte degli effettivi, nuove auto e moto rinnovano il parco veicoli in dotazione, mezzi efficienti e più sicuri, in grado di valorizzare l’operatività e insieme l’immagine della Polizia Municipale. Tutto ciò nella piena consapevolezza che, in una società urbana in continua evoluzione e con problematiche sempre diverse, la polizia locale, in virtù del proprio legame speciale e diretto con il territorio di riferimento, è sollecitata a risposte più attuali, che vanno oltre le tradizionali attività di polizia stradale e amministrativa, per soddisfare le esigenze di sicurezza dei cittadini. Compiti e responsabilità di tutela e controllo che sono stati assolti al meglio.

Questo, avendo sempre chiara la necessità e la vocazione di presenza visibile, garanzia di contatto e disponibilità. Ma c’è un altro aspetto, che si sta sempre più strutturando e che qualifica ulteriormente il corpo, ossia, in questo nuovo ruolo, in questi nuovi compiti, la sempre più stretta e condivisa collaborazione e sinergia con le altre forze dell’ordine presenti nel territorio: un coordinamento che spesso vi ha visto protagonisti, attori principali e presenza indispensabile.

I dati dell'attività relativa all'anno appena concluso parlano chiaro, e sono testimonianza fattuale di un impegno che dimostra sincera dedizione e senso del dovere: consentitemi quindi, a conclusione, di rinnovare ancora una volta il mio ringraziamento più sentito a tutte le donne e gli uomini che, orgogliosi della loro appartenenza a questo corpo, quotidianamente svolgono con professionalità e dedizione il loro compito, a tutela e sostegno della città. Grazie” ha concluso il sindaco Ghinelli.

Ha preso poi la parola il comandante Cino Augusto Cecchini: “il 26 marzo 1851, durante la vigenza nel Granducato di Toscana di Leopoldo II, centosessantasette anni orsono, con una delibera del Consiglio Comunale venne costituito il Corpo di Guardia Municipale di Arezzo. Oggi il corpo è indirizzato a molteplici incombenze, il controllo della viabilità, il rilievo dei sinistri stradali, il controllo delle attività produttive a tutela del consumatore, il controllo dell’attività edilizia e, non ultimo, il presidio della sicurezza urbana con le ovvie implicazioni in materia di indagini di polizia giudiziaria d’iniziativa e delegate dall’autorità giudiziaria. Un ruolo di servizio dedicato al rispetto delle norme che rappresenta un elemento essenziale dell’immagine della città che, ormai, è riconosciuto da tutti gli aretini e che non può non inorgoglire le donne e gli uomini che fanno parte del corpo, soprattutto perché con il loro quotidiano operare, il sensibile impegno individuale e uno spirito di corpo sempre dimostrato e accreditato, fanno della Polizia Municipale un attore essenziale della vita di Arezzo”.

Durante l’incontro a palazzo Cavallo sono stati resi noti anche i dati dell’attività del 2017. Rilevate 27.650 soste irregolari, 8.605 eccessi di velocità rispetto ai 7.337 del 2016, 5 violazioni per mancanza del casco, 295 per mancato uso delle cinture di sicurezza rispetto alle 341 del 2016, 436 per uso del telefonino alla guida, in aumento sull’anno precedente quando erano state 322, 34 casi per guida sotto l’effetto di alcol e 3 sotto l’effetto di droga mentre nel 2016 per quest’ultimo caso non era stata rilevata alcuna violazione. Gli episodi di omissione di soccorso sono stati 19, in crescita rispetto al 2016 quando ne erano stati registrati 9. Le violazioni alle Ztl sono state 33.559 con un aumento rispetto al 2016 quando erano state 31.304. In totale sono stati decurtati 17.864 punti della patente. Sequestrati 173 veicoli e ritirate 123 patenti.

Nell’ambito delle attività amministrative nel 2017 sono state gestite dalla Pm 117 manifestazioni, 93 eventi sportivi, 16 raduni e 19 fiere. Riguardo alla sezione tutela del consumatore, polizia commerciale e contrasto all’evasione fiscale e tributaria sono stati controllati 185 esercizi di vicinato, 75 strutture alberghiere e extra-alberghiere, 54 pubblici esercizi, sale gioco e circoli privati, 16 manifestazioni e sagre. Le tipologie di controllo effettuato sono state 48 per vendita di alcol, 16 per musica e/o attività rumorosa, 15 per prescrizioni al regolamento di polizia urbana e altrettante in merito al regolamento su sagre e feste rionali.

In termini di sicurezza stradale sono stati rilevati 338 incidenti che erano stati 390 nel 2016, 361 con feriti, 8 in prognosi riservata, 7 mortali per un totale di 714 sinistri. La maggiore concentrazione di incidenti è stata il mercoledì con 119 episodi e il venerdì con 123. I reati individuati a seguito di rilevazione degli incidenti sono stati 26 per guida in stato di ebbrezza e 19 per omissione di soccorso, 7 per omicidio stradale, 12 per lesioni colpose.

Tra le strade che hanno registrato gli incidenti più gravi la Ss 73 Senese Aretina con 5 sinistri e la Sr 71 Umbro Casentinese con 3. Riguardo all’indice di mortalità per tipologia di incidente 3 i pedoni vittime nel 2017 mentre nel 2016 erano stati 6, 3 i conducenti di motocicli, un solo automobilista.

Nell’ambito del presidio del territorio e della sicurezza urbana sono stati controllati 5.420 veicoli, 98 autocarri, effettuati 504 posti di controllo “Sicurezza stradale”, 33 i veicoli in stato di abbandono recuperati, 92 le pattuglie impegnate nei servizi di controllo allo stadio.

Sono state poi 170 le ore di docenza in ambito di educazione stradale, 22 le scuole e 1460 gli alunni coinvolti, 11 gli agenti addetti.

Sono state 1487 le ore di vigilanza nelle scuole, 12 i plessi scolastici coperti, 28 gli operatori della Pm e 12 quelli dell’associazione culturale  del Bangladesh impegnati quotidianamente.

Nel contesto della sicurezza urbana 238 i servizi di visibilità e anti degrado, 119 i posti di controllo con tele laser, 34 quelli con l’uso dell’etilometro, 17 i servizi congiunti ad altre forze di polizia.

Le chiamate arrivate alla Centrale operativa sono state 53.199 in aumento rispetto alle 49.989 del 2016. Mentre 262 le manifestazioni gestite.

Riguardo all’attività di polizia giudiziaria 10 le persone indagate in stato di arresto, 159 indagate a piede libero, 1788 le denunce\ querele ricevute dalla Pm. Infine, in merito all’attività della polizia urbanistica 190 i controlli edilizi effettuati, 98 gli abusi edilizi accertati, 89 le sanzioni amministrative.

Nel corso della cerimonia sono stati attribuiti encomi a operatori che, nel corso del 2017, si sono particolarmente distinti durante l’attività di servizio. Si tratta del commissario Massimo Milloni, dell’assistente scelto Sergio Magrini, dell’assistente scelto Donatella Donnini, degli assistenti scelti Fabio Butali, Alessio Leonardi,  Alessandro Casini, dell’agente scelto Silvia Scartoni, dell’ispettore Giuseppe Magnelli, degli assistenti scelti Michele Gori e Claudio Lucani, degli assistenti Roberto Postiglione e Sonia Ghezzi, dell’assistente scelto Fabio Gialli e dell’agente scelto Bernardo Nocentini, dell’assistente scelto Fiorella Statuti e dell’assistente scelto Alessio Mancini.

Inoltre, sono stati consegnati dal comandante Cecchini a tre operatori i diplomi di istruttore di Tiro operativo con arma corta di I e II livello rilasciati dalla Scuola interregionale di polizia locale delle Regioni Emilia-Romagna, Liguria e Toscana. Grazie a questi gli assistenti scelti Sergio Magrini, Claudio Lucani e Davide Frondaroli sono diventati gli istruttori del corpo della Polizia Municipale di Arezzo. Presentato anche un nuovo “agente”: il pastore tedesco Drago che sarà addestrato per le operazioni antidroga.