Medioetruria, ingegneri contro tavolo tecnico: "Errori a ripetizione"

L'incontro organizzato dal comitato dei pendolari Sava a Arezzo ha evidenziato l'opposizione alla posizione proposta per la stazione dell'alta velocità Medioetruria. L'analisi multicriteria è stata criticata da esperti e politici, che sostengono che Rigutino sia la scelta migliore.

Medioetruria, ingegneri contro tavolo tecnico: "Errori a ripetizione"
Medioetruria, ingegneri contro tavolo tecnico: "Errori a ripetizione"

Tutto esaurito all’incontro al Caffè Via Veneto organizzato dal comitato dei pendolari Sava per analizzare l’analisi multicriteria elaborata dal tavolo tecnico ministeriale sulla stazione dell’alta velocità Medioetruria che sarebbe meglio posizionata a Creti rispetto a Rigutino.

È l’ennesimo evento organizzato dal comitato composto dal presidente Matteo Galli, dal segretario Domenico Alberti e dal vice presidente Stefano Chiassai. A moderare l’incontro il capocronista de La Nazione di Arezzo Federico D’Ascoli.

Al Caffè Via Veneto che ha offerto un gustoso aperitivo dopo l’incontro, si sono assiepati tanti volti noti della politica e dell’economia hanno seguito l’esposizione dal vivo tramite slide e numeri dell’ingegner Giovanni Cardinali, ex ingegnere capo della Provincia e gran conoscitore di esigenze ferroviarie: "Sono d’accordo con il professor Rupi: anch’io avrei bocciato un mio studente se avesse presentato una relazione così. I parametri sono palesemente a sfavore di Rigutino".

Interessante anche il contributo, da remoto, del professor Federico Rupi, docente all’università di Bologna: "Macroscopici errori di valutazione, resta Rigutino, per il suo migliore collegamento ferro-ferro l’unica soluzione davvero percorribile".