Margaritone, quinto colpo. Ladri in azione nella scuola

Sono entrati nell’aula di informatica e hanno prelevato alcune webcam. A breve verranno installate telecamere sia all’interno che all’esterno.

Margaritone, quinto colpo. Ladri in azione nella scuola
Margaritone, quinto colpo. Ladri in azione nella scuola

Scuola sotto assedio, ancora un colpo al Margaritone di Arezzo: nel bottino soltanto qualche webcam. E’ il quinto dall’inizio dell’anno dopo il maxi colpo del settembre scorso che aveva portato via alla scuola 100 tablet per un importo totale di 70mila euro. Stavolta sembra uno sfregio: ci sono anche delle feci (umane) davanti al portone d’ingresso dell’istituto in via Tricca. Spunta anche l’ipotesi di un collegamento con gli ex studenti della scuola ma è ancora tutto da verificare. L’unica certezza (ad ora) è che i malviventi sono entrati di nuovo. Che siano gli stessi degli altri colpi? Tutte le ipotesi sono in campo ma è impossibile, almeno pensare, ad un collegamento tra i vari episodi. Il blitz è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì: i malviventi hanno scassinato la porta della segreteria e rotto alcune finestre.

Dopo sono entrati nell’aula di informatica e hanno prelevato alcune webcam. Bottino magro che è stato arrotondato depredando anche alcuni spiccioli presenti nelle postazioni dei collaboratori scolastici. Solo qualche settimana fa erano arrivati i nuovi tablet agli alunni, ben 300 ipad, che pare abbastanza evidenti siano stati il motivo della visita notturna. Colpo su cui indaga la polizia di Arezzo dopo la quinta denuncia presentata dalla dirigente Virginia Palladino in Questura. Il colpo non sembra stavolta portato avanti da un commando di esperti visto che i ladri si sono fermati davanti alle porte chiuse senza tentare nemmeno di scassinarle. Era invece aperta e spalancata quella del laboratorio informatico: un dettaglio non da poco. Anche perché tra le indiscrezioni che sta prendendo piede tra alcuni che frequentano la scuola è che possa essere coinvolto qualche ex studente ormai finito in brutti giri di criminalità e che abbia deciso di tornare tra i banchi in tutt’altra maniera. Ma ad ora è soltanto un’ipotesi. Un altro particolare tutt’altro che irrilevante è il regalino che è stato lasciato davanti la porta di scuola: si tratta di feci umane che a contorno dell’ennesimo caso di cronaca danno un tocco di sfregio e di razzia al colpo di ieri l’altro notte. E poi c’è un’altra domanda: che sia stato un sopralluogo in vista di un colpo meditato? Difficile a dirlo, almeno adesso, fatto sta che è il quinto furto che subisce una scuola del territorio che adesso ha anche formalizzato la richiesta per nuove telecamere: il nuovo sistema di videosorveglianza arriverà a brevissimo e controllerà la scuola sia all’interno che all’esterno, fuori dall’orario scolastico e del personale, per controllare il plesso quando non c’è nessuno.