L’assalto al magazzino comunale. Ritrovato a Caserta il furgone rubato

Accertamenti scientifici all’interno della struttura dove è sparito materiale per un bottino di circa 100mila euro. Al vaglio le immagini della videosorveglianza nella zona industriale. Banda esperta, ma c’è una prima traccia.

L’assalto al magazzino comunale. Ritrovato a Caserta il furgone rubato

L’assalto al magazzino comunale. Ritrovato a Caserta il furgone rubato

di Fabrizio Paladino

Anche la polizia scientifica della questura di Arezzo ha effettuato tutti gli accertamenti del caso all’interno del del capannone ex Risanamenti, di proprietà del Comune (all’interno del quale vengono custoditi gli strumenti del servizio manutenzione), dove nella notte tra martedì e mercoledì è stato messo a segno un maxi furto, coi ladri che hanno preso di mira anche anche la struttura adiacente, sede locale di Sei Toscana.

Come è noto sono spariti praticamente tutti gli attrezzi di proprietà municipale oltre a un furgone Fiat Ducato del Comune che i ladri hanno utilizzato per trasportare l’ingente bottino dal valore di circa 100mila euro.

Il mezzo è stato ritrovato nella giornata di ieri parcheggiato davanti a un bar a Caserta, col titolare dell’esercizio che ha chiamato direttamente il Comune per segnalare la presenza dei veicolo abbandonato nelle vicinanze: la conferma che, con molte probabilità, la banda è di provenienza campana. Peraltro il materiale rubato è coperto da assicurazione, pur se in questa fase l’attenzione è spostata soprattutto sulle indagini effettuate dagli agenti del Commissariato di polizia che ieri mattina, a 24 ore dalla scoperta del raid, hanno ricostruito coi dipendenti comunali e i vertici amministrativi quanto accaduto per fare un bilancio complessivo anche sulla portata dell’assalto notturno. Si cerca, dunque, una banda specializzata in furti di questo genere: fin da subito gli investigatori, sia con le tracce rinvenute all’interno del capannone, sia con le immagini di videosorveglianza della zona industriale (all’ex Risanamenti non sono presenti telecamere) hanno cercato di ricostruire i movimenti dei malviventi fuggiti a bordo del Fiat Ducato – poi ritrovato – e di un altro mezzo con quale erano arrivati in via Senese Aretina all’altezza dell’ingresso per la frazione biturgense di Gricignano.

Come è noto, gli ignoti – dopo aver forzato gli ingressi del capannone – hanno portato via il furgone, il tagliaerba, le motoseghe, i decespugliatori, i potatori e altri strumenti che gli operai comunali utilizzano per le loro attività. Anche la sede biturgense di Sei Toscana è stata "visitata": rubati centinaia di litri di gasolio e, pure in questo caso, strumenti utilizzati per compiere le mansioni. Ieri i dirigenti dell’ufficio tecnico hanno provveduto ad acquistare nelle rivendite specializzate gli strumenti necessari per permettere agli operai del Comune di effettuare i lavori previsti nel territorio.